Interior Design
I nuovi colori del 2012: interazione tra tonalità ed arredo

Ci siamo lasciati, da poco, alle spalle gli ultimi mesi del 2011, mesi autunnali che, per il calendario, finiscono appunto il 21dicembre.
Questo periodo ha le sue caratteristiche cromie, strettamente legate a tonalità che la natura ci propone: come non notare che alcuni colori si associano così perfettamente tra di loro.
Queste colorazioni sono facilmente visibili in molte cose, molti oggetti caratteristici del momento: potremmo iniziare dalla frutta tipica della stagione e da come essa stessa si associ a determinati colori che a questo momento dell’anno sembrano particolarmente indicati.
Un ambiente casalingo dipinto di bianco ma non per molto tempo
La Obliteration room è un installazione rielaborata ed ampliato, un ambiente casalingo ricreato nello spazio della galleria, completa di mobili di provenienza locale, che è stato dipinto completamente di bianco, ma non per molto tempo. Questo con lo scopo di suggerire una topografia di tutti i giorni svuotata di tutti i colori e le sue specificità, una tela bianca da disegnare attraverso l’applicazione, per ogni superficie disponibile, di vivaci adesivi colorati in forma di punti. La Obliteration roon rivisita un progetto sviluppato da Yayoi Kusama per la Queensland Art Gallery ‘APT del 2002, la Triennale d’Arte Contemporanea asiatica.
Guarda le foto e leggi l'articoloUn centro per lo sport e il tempo libero ispirato ai giochi per l’infanzia
L’innovativo centro per lo sport e il tempo libero realizzato a Saint-Cloud in Francia, nell’area metropolitana parigina, è un progetto ispirato ai giochi per l’infanzia. Progettato dai designer Christophe Ouhayoun e Nicolas Ziesel dello Studio di Architettura KOZ, si tratta di progetto che ha il desiderio di proporsi come segno distintivo urbano in un contesto residenziale anonimo, nato per integrare le attività dei bambini a quelle del quartiere. Il volume dell’edificio è ottenuto grazie a pannelli prefabbricati in cemento ma il suo peso viene alleggerito dai moduli di vetro colorato e traslucido che sono studiati per indicare i diversi usi degli spazi, fin dall’immagine dell’esterno.
Guarda le foto e leggi l'articoloNuovi materiali per un design a seconda del bisogno
Lo studio canadese Molo Design si occupa di studiare le potenzialità dei nuovi materiali al fine di realizzare un design che interagisca con lo spazio, modificandolo, anche temporaneamente, a seconda del bisogno. Dopo una prima sperimentazione avvenuta su pannelli divisori flessibili realizzati con differenti strati sovrapposti di cartone ondulato Molo design ha tentato un passo in avanti dicendo di testare nuove possibilità, fino ad approdare, per giungere alla realizzazione definitiva dei prodotti Softwall + Softblock, in tyvek.
Guarda le foto e leggi l'articoloUna trattoria pizzeria ad Atene che si ispira allo stile italiano
Capanna è il nome di una trattoria pizzeria che si trova in centro ad Atene il cui interior design, nell’intento dei progettisti, si ispira allo stile italiano. La progettazione è stata affidata allo studio ateniese K-studio. La doppia altezza del locale e la grandi pareti vetrate fanno si che lo spazio ricordi quello di un cortile piuttosto che di un interno. L’utilizzo del legno, per gli arredi come per il volume superiore (quello delle funzioni), danno l’idea di uno spazio casalingo, che mette a proprio agio. C’è anche un piano bar con una buona cantina, giusto per ricordare le buone abitudini e la qualità italiane.
Guarda le foto e leggi l'articoloUn’ operazione di ristrutturazione a Granz firmata Nieto e Sobejano
Tre edifici museali a Graz, in Austria, sono stati collegati tra loro grazie ad un importante operazione di ristrutturazione, funzionale ed esteticamente riuscita grazie alla progettazione nata dagli architetti spagnoli Nieto e Sobejano e la ditta locale EEP Architekten. In pratica, gli edifici sono stati collegati da un corpo basso che ha occupato l’atrio esistente e ha spostato la piazza un livello più su. Operato il riempimento dello spazio libero, il problema da superare è stato quello di portare luce a un blocco circondato su tre lati: la risposta è stata quella di produrre sul neonato cortile dei buchi a forma di tronchi di cono rovesciati, realizzati in vetro.
Guarda le foto e leggi l'articoloJohn Pawson per la hall e i saloni di un hotel a Madrid
John Pawson si è occupato della progettazione della hall e dei saloni dell’hotel Puerta America di Madrid. L’obbiettivo, raggiunto, è stato quello di creare “uno spazio dove trovare tranquillità nel cuore dell’albergo” e ci si è riusciti grazie all’uso del legno e ad un progetto che nasconde la reception in una sorta di semicerchio che protegge i clienti che cercano tranquillità, pur trovandosi in uno spazio di filtro tra l’interno e l’esterno.
Guarda le foto e leggi l'articoloMarc Newson ha progettato un bar delle forme sinuose a Madrid
Il design inglese Marc Newson, famoso per l’utilizzo delle forme sinuose e femminili, ha progettato lo spazio del bar dell’hotel Puerta America a Madrid (oltre che delle stanze al sesto livello). Newson propone ambienti molto moderni e sofisticati giocando con l’uso di pochi materiali: nel bar lo spazio è dominato da un bancone realizzato in marmo statuario venato di bianco, proveniente dalle cave di Carrara, un volume di oltre 6 tonnellate di peso e 8 metri di lunghezza. E’ stato il primo pezzo ad essere installato nell’hotel Puerta America, prima della facciata ventilata ed è già visibile dalla reception attraverso enormi porte in cristallo d’accesso.
Guarda le foto e leggi l'articoloJavier Mariscal per la grafica e l’interior design di un hotel
Javier Mariscal e Fernando Salas, famosi per la grafica, oltre che per il design hanno progettato l’interior design l’undicesimo piano dell’ hotel Puerta America di Madrid utilizzando parecchio colore, specialmente nel pavimento e alle pareti delle camere. “Semplice nelle soluzioni, senza virtuosismi formali o grandi complicazioni tecniche, contenuta, funzionale, duratura e che cerca di creare prospettive visive in un habitat inteso come multifunzionale, non una semplice camera da letto”, la descrizione di Javier Mariscal. Non si tratta del primo lavoro per un hotel, essendo già autore del Gran Hotel Domine di Bilbao, situato di fronte al Museo Guggenheim, sempre del Gruppo Silken.
Guarda le foto e leggi l'articoloDa Airbnb a San Francisco in ufficio come a casa propria
Gli interni del nuovo quartier generale di Airbnb a San Francisco ci danno l’occasione per parlare di un progetto recente, interessante per un ufficio concepito perchè gli impiegati si sentano come a casa propria. Non è un caso che il concept assomigli più a quello di un interno abitativo piuttosto che ad uno professionale perchè Airbnb è un servizio ormai molto noto a tutti i viaggiatori offrendo loro la possibilità di trovare alloggi messi a disposizione da persone e non da albergatori. Per soddisfare qualunque tipo di esigenza, per lo più economica, Airbnb ha studiato un servizio di successo che cresce di giorno in giorno testimoniato dal restyling che vi presentiamo, curato dai designer Michael Garcia e Farid Tamjidi dello studio Garcia-Tamjidi.
Guarda le foto e leggi l'articoloRon Arad e l’intenzione di tracciare le direttrici per l’albergo del futuro
Ron Arad ha progettato lo spazio del settimo piano dell’hotel Puerta America: lo ha fatto in maniera affascinante con l’intenzione di tracciare le direttrici su come dovrà essere l’albergo del futuro, uno spazio sinuoso, a misura d’uomo, con grande attenzione per i dettagli. Le forme tondeggianti e sinuose, tamto tipiche del lavoro di Arad, le troviamo già nella lobby, dove si trova un divano circolare fatto con fibra di vetro riflettente, schiuma ed Alcantara grigia antracite. Alle pareti sono appesi grandi schermi LCD e il pavimento è in resina elastica con il soffitto che si ricurva verso il basso accogliendo l’ospite.
Guarda le foto e leggi l'articoloAttico, terrazza, bar e suite da Jean Nouvel
L’architetto francese Jean Nouvel è l’autore del progetto della facciata, dell’attico ed del dodicesimo piano, (quello delle 12 suite) del Hotel Porta America, di cui vi parliamo di qualche tempo. L’attico presenta come spazi interessanti come una terrazza e un bar, nonché una piccola piscina e una spa: uno spazio ottimo per godersi un drink o rilassarsi dopo una giornata di lavoro o di visite ai musei della capitale spagnola. Poi, il panorama impressionante di Madrid e la sierra fa il resto: si tratta di una delle ragioni per cui vale la pena salire fin lì, uno spettacolo.
Guarda le foto e leggi l'articoloLe calzature United Nude nello store firmato Rem D. Koolhaas
Dal suo lancio nel 2003, il marchio United Nude ha creato un design iconico per le sue calzature, passando dal modello in alluminio stampato Eamz a quello col tallone in carbonio Mobius. Ma c’è un importante connessione tra il marchio e l’ architettura perchè il co-proprietario e co-designer Rem D. Koolhaas è il nipote del noto starchitetto dello studio OMA, Rem Koolhaas, con cui ha lavorato prima di aprire un’attività in proprio. E ad Amsterdam è stato proprio lui ha progettare gli interni del flagship store: uno spazio in cui, a parte le luci a LED per mostrare il prodotto alle pareti, i clienti sono letteralmente lasciati al buio.
Guarda le foto e leggi l'articoloZaha Hadid, gli edifici, gli interni e il product design
Fino a poco tempo fa Zaha Hadid era più conosciuta per i suoi avveniristici edifici che per gli interni oppure il product design, invece da un po non fa che lavorare su piccola scala oltre che su quella grande o grandissima. Tutto è cominciato dall’esperienza condotta nella realizzazione di uno dei livelli dell’hotel Puerta America a Madrid. Il suo spettacolare lavoro sbalordisce i clienti per i suoi spazi fluidi che hanno anticipato i tempi e che adesso fanno scuola in tutto il mondo. Le sue realizzazioni stimolano l’immaginazione di chi le contempla e regalano
Guarda le foto e leggi l'articoloL’interior design studiato per attirare i clienti
- Foto
- Negozio Issey Miyake
In tempi crisi economica, il mondo dell’ interior design dei negozi diventa un campo di battaglia studiata per attirare i clienti e con tante le marche presenti sul mercato, ci vogliono progettazioni audaci per prevalere su tutto il resto. Così i negozi si rinnovano sempre più spesso, sembra che ciascun brand cerchi la propria strada stanno facendo del marchio qualcosa di irripetibile e distintivo di una certa filosofia di pensiero piuttosto che del solo stile. I rivenditori sono costantemente a caccia di architetti e progettisti affermati perchè applichino la loro sensibilità con l’obbiettivo di far emergere il marchio e creare un design distintivo.
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