Celsius Papillon è il primo telefono cellulare interamente meccanico che sarà presentato ufficialmente al Baselworld 2010, il Salone dell’orologeria e dell’alta gioielleria di Basilea, in programma dal 18 al 25 marzo.
Oggi vi mostriamo in anteprima le immagini di questa meraviglia di tecnologia, di cui la francese Celsius X VI II company, ha diffuso le prime foto.
Vi anticipiamo che si tratta del primo telefono cellulare totalmente meccanico.
Scopriamo come è fatto questo prodigioso telefono cellulare che potrebbe rivoluzionare il mondo della telefonia.
L’orologio da tasca Grande Complication in oro 18 kt, che vedete nelle immagini, si chiama Breitling Bentley Gold Pocket-Watch, ed è stato creato dalla casa svizzera come omaggio a Walter Owen Bentley, che nel 1919 fondò la celebre casa d’auto britannica.
Questo meraviglioso orologio Bentley sarà esposto in occasione di Baselworld 2010 e fa parte della collezione Breitling for Bentley, composta da cronografi da polso capaci di grandi prestazioni, assemblati da esperti orologiai.
Per tutti coloro che odiano lavare i piatti e trovano ancora più noioso asciugarli… lo studio di design americano Giffin’Termeer ha ideato un simpatico e utile accessorio in grado di rendere più piacevoli queste faccende domestiche!
Il suo nome è drip-dry. Si tratta di una serie di divertenti e coloratissimi oggetti porta-stoviglie da utilizzare per appoggiare piatti, bicchieri e scodelle bagnate.

Semplicemente fantastica è l’ultima invenzione che arriva dal web! Si chiama Napper ed è una particolare sciarpa-cappuccio da avvolgere intorno alla testa per poter finalmente sonnecchiare in tutta tranquillità sui mezzi pubblici, bus e treni!
Proprio così, Simone Wittmann ha inventato questo straordinario copricapo che permette al pendolare di riposarsi dopo una lunga giornata di lavoro in completo relax.

Dobbiamo ammettere una cosa: alzi la mano chi la mattina si sveglia con un sorriso stampato sul volto e gli occhi aperti e scattanti pronti per affrontare una nuova giornata. Potrei quasi affermare con tranquillità che il momento del risveglio, per circa metà degli italiani, è sicuramente il momento più traumatico della giornata, se poi ci si sveglia con la certezza di avere una giornata piena di cose da fare, alzarsi dal letto diventa ancora più difficoltoso. Ci sono diversi elementi che potrebbero cambiare le sorti del buongiorno: un bacio della persona amata, una doccia rigenerante seguita da una buona prima colazione, piccoli dettagli che, uniti, costituiscono la formula del perfetto risveglio.
Oggi vi vogliamo presentare un giovane studio di design tutto al femminile e le sue creazioni nel campo del food design. Stiamo parlando di EriaDesign Studio, nato alla fine del 2008 dalla collaborazione delle tre designers Chiara D’Aleo, Viviana Degrandi e Aliki Zachariadi.
Le loro creazioni, che spaziano dal settore tableware a furniture, dal food design al graphic design, nascono dalle esperienze di ogni giorno e dalla necessità di interpretare con un pizzico di ironia la quotidianità.

Nel corso degli ultimi anni siamo stati abituati ad ammirare, con molta curiosità e forse anche perplessità, moltissime creazioni proposte dai diversi artisti che fanno parte del mondo del design moderno. Innumerevoli sono state le opere inventate da questi artisti: c’è chi da anni si dedica al design più classico e chi, invece, cerca da sempre di stupire il proprio pubblico con idee fuori dal comune, idee dal grande impatto visivo, e non solo. In questo caso vi parliamo di un oggetto legato al nuovo concetto di food design, un elemento davvero particolare.

Bottle packaging è il progetto nato dall’incontro nel 2009 fra Alberto del Biondi, un centro di aggregazione di idee, stili e creatività che opera nel settore del Fashion, dell’Architettura, del Graphic e Industrial design e Demo, azienda di Treviso che da poco meno di un decennio progetta e produce prodotti dedicati al bottle e al food packaging.
Il risultato è una collezione dal design essenziale che si ispira alle tradizionali forme di contenitori cult di altri contesti merceologici.

Guardandoci in giro, basta solo pensare ad i nostri amici, notiamo che il fenomeno iPhone ha colpito davvero tutti. Negli ultimi anni sembra infatti che il nostro mondo sia stato quasi invaso dalla tecnologia partendo dai computer e dai cellulari, sempre più sofisticati, arrivando al nuovissimo iPad, un mini pc da 9,7 pollici in grado di navigare su internet e gestire contenuti multimediali. Cosa hanno in comune questi oggetti? Ovviamente il loro produttore, Apple, storica azienda statunitense produttrice di tecnologia, software e hardware a livello mondiale.

In questi giorni Milano, la capitale italiana della moda, è in totale fermento a causa delle diverse sfilate dei grandi stilisti mondiali che presentano le loro collezioni autunno-inverno 2010-2011. Una città che vediamo in continuo movimento tra passerelle ed eventi organizzati dalle varie maison italiane, e non, quermesse sparse lungo tutto il quadrilatero della moda che hanno portato nel capoluogo milanese centinaia e centinaia di turisti provenienti da tutto il mondo.

E’ da quando siamo piccoli che siamo abituati ad avere a che fare con i classici portariviste della nonna, quelli in legno scuro, bucherellati in paglia, nei quali poter riporre anche i nostri fumetti. L’immagine di portariviste è però, con il tempo, cambiata facendo spazio a nuovi concetti e nuove idee nel campo degli accessori per la casa, ed è a questo proposito che oggi vi voglio presentare un elemento davvero particolare.
La collezione Gingerbread Lando di cui vi parliamo oggi, è stata realizzata interamente dalla designer Paola Navone, che in questa surreale linea ha voluto riscoprire la forza suggestiva del legno, reinterpreta linee armoniche tradizionali attraverso la ricerca costante di abbinamenti inconsueti.
L’effetto è contemporaneo, ma quasi irreale e straniante, e ricorda i mobili di cartone in una scenografia teatrale o in una casa di bambola, o di un’abitazione abbandonata, dove ogni arredo è stato ricoperto da teli e sommerso da anni di polvere.
Il bianco accecante, abbinato ad un legno chiaro, quasi antico, si accosta al ferro, alla ceramica, alla pergamena, per un effetto ovattato e rustico.

L’oggetto che oggi vi voglio proporre è davvero un fiore all’occhiello della tecnologia moderna, un accessorio che vi lascerà davvero a bocca aperta e che vi consentirà di tenere sempre a disposizione i vostri dati, senza l’ingombro di portare sempre con sè i soliti e ormai, forse un po’ fuori di moda, biglietti da visita. Si tratta di un piccolo gadget tecnologico che può essere tranquillamente messo in borsetta o in una tasca, basta guardare l’immagine per capire quanto questo oggetto sia piccolo.
Se pensavate che il design fosse solo lampade e divani, ecco arrivare la fantastica collezioni di gioielli realizzata dall’architetto e designer di fama mondiale Zaha Hadid per il marchio Atelier Swarovski.
Accessori lucenti e preziosi dalle forme moderne e innovative in grado di appassionare e far sognare. Linee armoniose e fluide che si intrecciano nello spazio fino a formare ciondoli e collane dal design unico.