Design post pandemico: cosa vuol dire e quali sono le caratteristiche

Il design post pandemico è una realtà: le persone hanno rivalutato il loro bisogno di vivere uno spazio all'aperto e hanno cambiato modo di concepire lo spazio all'interno della propria dimora

zona giorno minimalista per il design post pandemico

Foto Shutterstock | ImageFlow

Si può parlare di design post pandemico? Cosa vuol dire e quali sono le caratteristiche? Convivere con la pandemia di Covid-19 ha cambiato il modo di concepire gli spazi all’interno della casa e le tendenze di interior design sono cambiate radicalmente in poco tempo. Inevitabilmente la pandemia globale ha influenzato anche il modo in cui si arredano le case. Allora ecco in cosa consiste il design post pandemia e come è già una realtà tangibile.

Il minimalismo del design post pandemico

Il design massimalista ha perso appeal perché le persone cercano spazi privi di ingombri, facili da mantenere puliti e da sterilizzare. La casa in stile minimal è la più gettonata, il colore preferito di mobili e pareti è il bianco, associato al concetto di pulizia e igiene.

La qualità dello spazio è meglio di tanto spazio

cucina moderna con piano lavoro lucido
Foto Pexels | Mark McCammon

Non serve avere tanto spazio a disposizione ma occorre avere uno spazio di qualità. Passare molte ore in casa comporta anche ottimizzare tutti gli spazi a disposizione e trovare anche soluzioni salvaspazio in cucina e in altre camere.

Anche ridurre l’inquinamento domestico è diventata una priorità sempre più presente e oltre alle piante che purificano l’aria nel design post pandemico troveranno maggiore spazio tutti quei dispositivi che contribuiscono a mantenere pulita l’aria di casa.

L’ufficio in casa per lo smartworking nel design post pandemico

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Foto Shutterstock | New Africa

La casa è sempre più uno spazio multifunzionale in cui non solo si trascorre il tempo in famiglia, ma ci si fa palestra, ci si dedica agli hobby, ci si lavora. Ecco allora che il design dei mobili cambia in base alle esigenze di arredare l’ufficio in casa.

L’importanza della luce naturale e degli spazi aperti

cucina ampia con porta finestra e tende a rullo
Foto Shutterstock | ESB Professional

La luce in casa ha sempre rivestito un ruolo centrale, e nel design post pandemico si cerca di progettare case che offrano un flusso di luce naturale per tutto il giorno. Aumentare la luce naturale con estese vetrate e lucernari sta diventando ancora più popolare di quanto non fosse prima.

Inoltre le persone hanno rivalutano sicuramente il loro bisogno di vivere uno spazio all’aperto dopo il Covid-19. Chi ha la fortuna di avere un giardino o un terrazzo, ma anche un semplice balcone sa di cosa parlo.

L’importanza della privacy nel design post pandemico

Abbiamo già parlato di stanze fluide e di come ogni ambiente può essere modulato, cambiato e reso utile alle esigenze di cambiamento che ognuno sperimenta quotidianamente. Ma allo stesso tempo la necessità di appartarsi e di stare da soli con se stessi pur vivendo in famiglia è diventata prioritaria. Ecco perché ci sarà un aumento delle persone che cercheranno di rendere le loro case più private e cercheranno metodi per insonorizzare una stanza.

Una dispensa ben curata

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Foto Shutterstock | Zastolskiy Victor

Inevitabilmente il Covid-19 ha insegnato a molti la necessità di essere autosufficienti a livello alimentare all’interno delle proprie case. Non tutti hanno lo spazio per un’ampia dispensa walk-in, tuttavia un semplice mobile attrezzato che incorpora uno spazio dal pavimento al soffitto sotto forma di scaffali e cassetti, può essere un completo punto di svolta nella cucina moderna.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.