Come progettare un giardino da soli con il fai da te: 5 idee da copiare

Con creatività e manualità, possiamo diventare i designer del nostro angolo verde: basta avere in mente un progetto chiaro

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    Come progettare un giardino da soli con il fai da te: 5 idee da copiare

    È possibile progettare un bellissimo giardino totalmente in autonomia? Assolutamente sì: con un po’ di fai-da-te, giardinaggio e creatività è possibile organizzare al meglio il nostro angolo di verde, indipendentemente dalle dimensioni.

    Prendere ispirazione dai garden designer e dalle loro idee, applicare qualche trucco per far sembrare più grande lo spazio, sfruttare tutta la superficie a nostra disposizione e puntare sui giusti dettagli di stile per rendere particolare l’ambiente, sono tutte scelte che ci ripagheranno, dando vita al giardino dei sogni.

    Per iniziare il nostro progetto dobbiamo innanzitutto studiare il terreno, capire il suo ph e quindi valutare se va pulito, setacciato o se va modificato con l’aggiunta di terreno o terriccio diverso. In questo modo si potrà valutare che tipo di piante coltivare.

    Altro aspetto in fondamentale è avere chiara l’esposizione e l’orientamento, ovvero i punti di sole di ombra in base ai momenti della giornata: anche questo influenzerà le nostre scelte in fatto di pianificazione e soprattutto la posizione delle piante e del prato.

    L’ideale è disegnare una mappa del giardino e da lì partire con le ipotesi e le valutazioni, dopodiché si potrà pensare a come disporlo, se creare angoli con sedute o coperti, e come coltivare la vegetazione: è importante importante sceglierla in maniera oculata, ovvero indirizzandosi su piante e fiori resistenti, a meno che non si disponga di una serra e di un ottimo pollice verde.

    Le parole chiave da tenere a mente sono praticità, economicità , armonia ed accoglienza: il giardino deve essere facile da mantenere, non richiedere troppe risorse sia in termini di tempo che di denaro, essere bello ma soprattutto rilassante e accogliente, dove anche gli ospiti possono sentirsi a casa.

    Se dunque siete terminati a diventare i designer del vostro giardino, ecco 5 idee e ispirazioni cimentarvi col fai da te.

    A cosa servirà il giardino?

    tavolo e sedia da giardino
    Foto Shutterstock | stock_studio

    Capire a cosa servirà il nostro giardino vuol dire essere a metà dell’opera, perché orienterà tutte le nostre scelte. Può essere esclusivamente di rappresentanza, oppure il luogo in cui dar vita ai nostri hobby e passioni, o ancora uno spazio tranquillo in cui rilassarsi ma anche ricevere.

    Se l’ultima opzione è quella che fa per noi, va predisposto un angolo con tavoli e sedie, oppure poltrone, amache o panchine.

    A dare subito un tocco speciale al giardino, uno spazio dedicato alla cucina e alla condivisione: che sia un angolo aperitivo, cucina all’aperto o barbecue, rende subito lo spazio aperto più vissuto e vivibile, estendendo la casa anche all’esterno. In questo modo, sfrutterete ancora di più le potenzialità del giardino.

    Non dimenticarsi dell’illuminazione: se non ci sono punti in cui appendere luci provvisorie, bisogna installare lampioni o luci da terra (molto scenografiche), ma l’importante è che gli angoli bui siano ridotti al minimo.

    Razionalizzare lo spazio

    Bordure per aiuole in legno
    Foto Shutterstock | Lee Yiu Tung

    Sfruttare tutto lo spazio a disposizione rendendolo funzionale è utile anche per non dare una sensazione di confusione e di disorganizzazione. Anche se piccolo, suddividere il giardino con delle aiuole fai-da-te permette di rendere il tutto più organico e armonico, aiutando anche chi vi trascorre del tempo a rilassarsi.

    Delimitarlo lungo il perimetro e separare le varie zone (per esempio quella per ricevere da quella dove coltivare le piante) renderà il giardino otticamente più ampio oltre che super accogliente.

    Un angolo coperto: perché no?

    come arredare un gazebo (9)
    Foto Getty Images | Cameron Spencer

    Se c’è la possibilità, montare un gazebo, una tettoia (anche a tendone) o un pergolato è sicuramente un’opzione da considerare. Quest’ultimo si può creare con assi di legno anche di recupero ed è un classico decorarlo con piante rampicanti: quali scegliere dipende dal clima e dall’orientamento del giardino.

    Il gazebo è assolutamente chic e ha molteplici possibilità di arredamento e stile: il vero tocco personale che serve al giardino. È perfetto se si vuole sperare la zona pranzo/salotto dal resto del giardino, magari destinandolo a una zona di relax più silenziosa.

    Le piante perfette

    giardino zen piante
    Foto Shutterstock | WhiteYura

    Oltre al tipo di terreno e all’orientamento dello spazio, per scegliere le piante giuste bisogna considerare anche il contesto in cui ci troviamo, eventuali scorsi paesaggistici e la struttura del territorio. Infatti, coltivare alberi, arbusti o fiori originari di zone lontane e con climi molto diversi potrebbe non solo essere molto difficoltoso, ma anche vanificare tutti i nostri sforzi e rovinare l’effetto finale.

    I fattori di cui dobbiamo tenere conto sono la rigidità dell’inverno e il caldo estivo, quanto e come piove durante l’anno, il microclima stesso del giardino, che soprattutto se posizionato più in alto o in basso rispetto al territorio circostante potrebbe essere molto diverso.

    Dopo aver verificato quali piante fanno al caso nostro, la prossima domanda da farsi è: a cosa serviranno? Infatti, non basta volerle decorative, bisogna anche capire come e quali altre funzioni possono avere, per esempio dare movimento a uno spazio piccolo magari con diversi volumi (arbusti), colorare il giardino (fiori o piante grasse), delimitare spazi e renderli più accoglienti (piante da terra), nascondere zone o superfici esteticamente poco interessanti (rampicanti).

    L’acqua: fontane e piscine

    piscina naturale (3)
    Foto Shutterstock | imging

    L’acqua è un elemento da considerare per il proprio giardino: una fonte diretta è di grande aiuto sicuramente per la gestione delle piante, ma può essere anche un prezioso elemento decorativo.

    Una fontanella crea subito un’atmosfera speciale, richiamando i giardini antichi. Oppure ci si può ispirare alla tradizione giapponese, dove l’acqua è elemento di relax e meditazione molto apprezzato.

    Tutt’altro discorso se si ha la possibilità di creare una piscina, grande o piccola che sia. Quelle tradizionali possono essere molto eleganti, soprattutto se di design, ma le ultime tendenze vedono le piscine naturali come la scelta migliore per coniugare resa estetica e praticità all’eco-sostenibilità.

    Si scavano direttamente nel terreno, che viene impermeabilizzato, quindi montati i sistemi di filtraggio, dopodiché si lasciano il più selvatico possibile, come se fossero un laghetto. Molto suggestive e di impatto.