Come rinnovare i mobili con la tecnica del découpage: idee e consigli

Semplice, economica e divertente, questa tecnica ci permette di donare nuova vita agli oggetti divertendoci

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    Come rinnovare i mobili con la tecnica del découpage: idee e consigli

    La tecnica del découpage consiste nel ritagliare figure o fantasie di carta e applicarle su mobili o suppellettili incollandole e fissandole con della vernice trasparente. Un sistema piuttosto antico per donare nuova vita all’arredamento ma anche un interessante hobby per rilassarsi in casa.

    A seconda dei disegni che scegliamo, daremo un determinato stile per esempio a scatole, portagioie, lampade ma anche sedie e mobiletti. Molto semplice ed economico, il découpage è perfetto per dare uno stile shabby chic alla casa ma anche per riciclare oggetti obsoleti o che non ci piacciono più, come per esempio la credenza della nonna o un tavolino da salotto.

    Cosa serve per fare découpage

    Ciò che ci occorre per cimentarci in questa arte sono: le decorazioni in carta che abbiamo ritagliato, lo scotch di carta per bloccarle nei punti che desideriamo, colla vinilica, righello per tracciare l’esatta distanza tra le figurine, carta vetrata per lisciare la base in legno, detergenti e solventi per pulire bene la superficie, pennelli per stendere colla e pittura, pittura acrilica e infine flatting, ovvero la vernice trasparente per rifinire il lavoro e incollare definitivamente le figurine.

    Il materiale migliore sul quale cimentarsi con il découpage è sicuramente il legno: essendo leggermente poroso, la colla e vernice aderiranno meglio e inoltre il risultato estetico sarà più piacevole. Si può comunque utilizzare anche terracotta, metallo, plastica o vetro.

    Una volta recuperato tutto il materiale, eccoci alla fase pratica. Il consiglio è quello di cimentarsi prima su piccoli oggetti per poi passare a quelli sempre più grandi, per avere un’idea del risultato estetico. Per lavorare al meglio, bisogna avere un piano stabile e sgombro, meglio ancora se alla luce naturale.

    Tecnica e stile

    Sostanzialmente ci sono due finiture nel découpage, quella classica e quella invece craquelé. La prima prevede un risultato omogeneo, sia opaco che lucido, mentre la seconda dona un tocco vintage e invecchiato. In entrambi casi però la procedura è la stessa.

    Innanzi tutto bisogna pulire molto bene l’oggetto che vogliamo di decorare o comunque deve venire lisciato e levigato con cura. Dopo aver ritagliato tutti i nostri elementi decorativi, dobbiamo incollarli con colla vinilica mescolata con acqua (rapporto 5 a 1): la figurina va spennellata con la e appoggiata con attenzione in modo che aderisca totalmente e non ci siano bolle d’aria, quindi ripassata con ulteriore colla anche sulla parte superiore. Bisogna lasciare seccare per almeno 24 ore e solo quando il tutto sarà completamente asciutto si potrà passare sopra la vernice trasparente, che può essere sia lucida che opaca e che completerà il nostro lavoro.

    Si può anche aggiungere uno step intermedio, ovvero colorare la superficie prima di applicare i decori: la pittura acrilica va stesa in maniera molto omogenea per non creare avvallamenti e sporgenze che rovineranno le decorazioni. Prima di passare a incollare le figurine bisogna aspettare almeno 24 ore: se il colore non è asciutto, al contatto con la colla potrebbe sciogliersi e creare un impasto che rovinerebbe completamente mobile e lavoro.

    Quando la colla è totalmente asciutta, tocca al flatting, opaco o lucido: è la passata finale che rende l’oggetto più bello, resistente e liscio.

    Ma se vogliamo dare al nostro oggetto un effetto ancora più vintage, prima dello step finale possiamo utilizzare una vernice invecchiante che crea, appunto, l’effetto craquelé: increspature e piccole fratture doneranno un pregevolissimo effetto antico. Una volta asciugata alla perfezione la vernice, si possono sottolineare le piccole crepe con colori a olio sui toni del marrone: dopo aver atteso un’altra giornata ed essersi assicurarsi che il tutto sia fissato, si può completare con il flatting.