Open space e loft: quali sono le differenze

Open space e loft hanno in comune l'ampio spazio con cui dare vita ad un'abitazione libera e creativa, ma presentano anche alcune differenze tanto da non poter essere utilizzati per descrivere lo stesso spazio.

rendering di un loft open space

Foto Shutterstock | anon_tae

Sapete quali sono le differenze fra open space e loft? Open space e loft sono due termini che vengono spesso utilizzati per un medesimo spazio, ma in realtà sono stati coniati per descrivere tipologie di ambienti diversi fra di loro. Scopriamone di più.

Differenze tra loft e open space

arredamento loft stile moderno
Foto Shutterstock | brizmaker

Sono decenni che i trend architettonici vedono una predilezione per le soluzioni open space, e soprattutto nel caso dei giovani, per i loft. Ma non sono la stessa cosa? No, open space e loft non sono sinonimo di una medesima tipologia di abitazione.

Per semplificare il discorso, un loft è sempre e comunque uno spazio abitativo ricavato da un ex complesso industriale. Mentre un open space è “semplicemente” uno spazio aperto sito in un’abitazione tradizionale.

Ciò che trae in inganno è che generalmente un loft viene ristrutturato mantenendo gli spazi liberi senza abusare delle partizioni fisse. Quindi spesso si ha un loft open space, ma l’origine delle due tipologie di interni sono nettamente distinte.

living open space
Foto Shutterstock | 2M media

Quindi diciamo che un open space è una soluzione abitativa che vede uno spazio medesimo per varie attività, utilizzato sia per i grandi che per i piccoli appartamenti.

Il loft trae invece origine da una determinata tipologia di costruzione industriale collocato in una preesistente area produttiva, nel tempo dismessa. Anche nella riqualificazione di questi edifici spesso si utilizza la soluzione open space, quindi un loft sarà nella maggior parte dei casi uno spazio volumetrico unico.

Cose in comune tra loft e open space

camera da letto stile loft
Foto di Shutterstock | archideaphoto

Open space e loft hanno dei punti in comune quali il senso di libertà, la luminosità e la leggerezza degli spazi dati da uno spazio privo di separazioni tra le zone. Gli arredi per l’open space potranno quindi spaziare fra diverse tipologie ma per i loft si tende invece a preferire uno stile industriale, che ben si inserisce in un ambiente costituito da metallo, mattoni e calcestruzzo.

Le caratteristiche dell’open space


Nello specifico, l’open space è uno spazio aperto, che può essere sia all’interno che all’esterno di un’abitazione, dove gli ambienti non sono separati tra di loro. L’open space è quindi uno spazio non delimitato da pareti e unisce più ambienti diversi.

Nella maggior parte dei casi parliamo degli spazi living, ossia di ambienti unici di grandi dimensioni che ospitano l’area soggiorno, la cucina, la zona pranzo e spesso l’ingresso alla casa. Le cucine per l’open space diventeranno quindi il fulcro dell’abitazione, lo spazio domestico che cattura l’occhio.

arredare soggiorno open space
Foto Shutterstock | 2M media

Ma non mancano casi dove il concetto di open space è applicato anche alla zona notte. Quindi nell’ambiente della camera da letto open space sono presenti anche la cabina armadio aperta e uno o più elementi della stanza da bagno, generalmente la doccia o la vasca da bagno.

E nel caso di un’abitazione con un’altezza che lo permetta, l’open space può anche estendersi su più piani con l’adozione del soppalco, rigorosamente a vista.

Le caratteristiche del loft

loft arredato in stile industriale
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Il loft è una tipologia di casa nata negli Stati Uniti intorno agli anni ’70, quando diventa impellente il bisogno di trovare spazi abitativi e lavorativi a basso prezzo. Gli edifici commerciali o industriali lasciati in disuso sono convertiti in appartamenti residenziali.

La novità dei loft arredati in stile americano diventa subito moda e nell’arco di un decennio l’amore per i loft si espande a macchia d’olio anche in tutta Europa. Le vecchie fabbriche e i magazzini si trasformano dando vita ad abitazioni alternative recuperate dagli ampi spazi ormai disabitati.

Le caratteristiche distintive di un loft sono principalmente lo spazio aperto, i soffitti alti e il recupero di alcuni elementi industriali come i materiali e le finiture grezze, le finestre di grandi dimensioni e le tubazioni a vista.

Un ultimo sguardo alle differenze tra open space e loft

open space soppalco
Foto Shutterstock | Archi_Viz

Per concludere, diciamo che l’open space è un’abitazione con un ampio spazio a pianta libera. Spesso solo la stanza da bagno è delimitata da pareti e gli altri spazi si fondono insieme. A volte ci sono arredi mobili a separare gli ambienti come le librerie divisorie.

Invece il loft è caratterizzato da uno spazio open space ed è ricavato da ex costruzione industriale, prima quindi adibito ad un’attività produttiva.
Parliamo di una casa dalle caratteristiche particolari che va oltre il concetto di spazio aperto.


Si tratta infatti di un intervento di recupero che non vuole però perdere gli elementi caratterizzanti della struttura originaria. Quindi le decorazioni e le rifiniture delle abitazioni tradizionali lasciano lo spazio ai materiali e agli elementi dello stile industriale.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.