
Manca poco meno di un mese all’inizio ufficiale del famosissimo ed attesissimo Salone del mobile 2010, una manifestazione di importanza mondiale che da ben 49 edizioni si occupa di presentare agli appassionati del settore ed agli operatori le nuove tendenze in fatto di arredamento e design. Questa manifestazione, che aprirà i battenti presso il polo fieristico di Rho-Pero il prossimo 14 aprile e si concluderà il 19, sarà caratterizzata dalla presenza di numerosi eventi sparsi per l’intera città, considerata ormai da tutti la capitale del design mondiale per eccellenza.

La notizia diffusa in questi giorni è che a partire dal mese di aprile 2010, la rivista di architettura e Design Domus, prevederà una staffetta, affidandola direzione del celebre giornale ad Alessandro Mendini, che ritornerà a coprire questo importante ruolo e ne curerà l’edizione per undici numeri.
Trascorsi gli undici numeri, sarà il turno di Joseph Grima, che attualmente è responsabile dei contenuti collegati al web e ai nuovi media.
Il suo ritorno a capo della rivista segue la scadenza del triennio alla direzione di Flavio Albanese, attuale direttore.
Il concorso di design Ducati Monster, è un evento promosso su iniziativa del costruttore di moto di Borgo Panigale che ha voluto coinvolgere gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna premiandone l’estro, nella realizzazione o meglio nella personalizzazione delle moto.
In sostanza con il concorso si chiedeva di decorare le parti in plastica ovvero cupolino, parafango, codino e serbatoio, della Ducati Monster.
Ecco i nomi dei tre fortunati e bravissimi vincitori.
Un’interessante collaborazione tra uno stilsta che rifiuta di ingabbiare la propria creatività e un designer che da sempre gioca con lo stile. L’azienda Cerruti Baleri ha lasciato ampio spazio d’intervento a Maurizio Galante che ha vestito in maniera speciale il pouf Tato creato da Denis Santachiara nell’ambito della famiglia di prodotti Tato Collection.

Chi avrà visto recentemente al cinema il film Baciami ancora, sequel del L’Ultimo bacio, di Gabriele Muccino, probabilmente avrà fatto caso alla splendida cameretta di Sveva, la figlia dei due protagonisti.
Si tratta di mobili della linea Barbie, realizzati su licenza della Mattel dal marchio Doimo Cityline.
Un sodalizio, quello tra cinema e design che rafforza sempre di più la presenza di oggetti d’arredo dal design originale ed innovativo sui set cinematografici.
In una società come quella contemporanea, la presenza di arredi dal design accattivante, che fanno parte del set di un film, vale come una potentissima forma di pubblicità più o meno occulta, che frutta all’impresa del cinema moltissimi guadagni, così come alle aziende che realizzano questi arredi, in forma di ritorno nelle vendite.

E’ da quando siamo piccoli che siamo abituati ad avere a che fare con i classici portariviste della nonna, quelli in legno scuro, bucherellati in paglia, nei quali poter riporre anche i nostri fumetti. L’immagine di portariviste è però, con il tempo, cambiata facendo spazio a nuovi concetti e nuove idee nel campo degli accessori per la casa, ed è a questo proposito che oggi vi voglio presentare un elemento davvero particolare.
Dice di essersi ispirato alla Genesi per creare due dei pezzi di design più fotografati e discussi dell’ultimo anno. Sto parlando delle sedie “Him&Her” disegnate da Fabio Novembre per l’aziendaCasamania by Frezza. Due sedie in polietilene che davanti sembrano comode e normali sedute ma da dietro lasciano senza fiato perchè riproducono perfettamente due corpi nudi, l’uomo e la donna. Ebbene oggi questa coppia ormai diventata molto celebre ha messo su famiglia ed è nata “Joy” una piccola sedia a misura di bambino ma nuda e colorata come i suoi genitori.
Il marchio Fendi Casa, in occasione di Maison et Objet 2010, ha presentato la sua nuova collezione per l’arredamento della casa.
Come sempre, le proposte del marchio nato nel settore della moda, ed impiantatosi anche in quello dell’arredamento e del design, si contraddistingue per un gusto aristocratico, che si concede spesso qualche dettaglio chic, con swarovsky, velluti ed inserti color oro e argento.
Un lusso made in Italy quello di Fendi Casa, che regala atmosfere seduttive per un comfort piacevole inserito in spazi luminosi dalle tonalità color ghiacchio, grigio perla e taupe, unite a sfumature del mogano, del nero o al color sabbia.

Rompere qualche volta gli schemi e coccolare sè stessi, e magari anche il proprio partner, con una bella colazione a letto è un piccolo regalo che potremmo farci ogni tanto. L’idea di poter stare sotto le coperte e fare una bella colazione a base di brioche e succo d’arancia è un piccolo sogno di tutte noi, un piccolo desiderio che è assolutamente realizzabile.

Si sa che l’Italia, oltre ad essere il paese conosciuto per la sua arte e per il suo cibo, è anche il paese in cui prendersi una tazza di caffè è quasi un rito al quale nessuno sa rinunciare. Oggi, a questo proposito, vorrei proporvi un piccolo elettrodomestico portatile che ci permetterà di avere una tazzina di caffè sempre a portata di mano.

L’oggetto che vi voglio presentare oggi è molto particolare, un oggetto da collezione che tutti gli appassionati del genere non si faranno assolutamente scappare. Sto parlando di una linea di vasi davvero unici.
Anche in questa edizione 2010 del Festival di Sanremo, a firmare per la diciassettesima volta la scenografia del palco del Teatro Ariston è l’architetto Gaetano Castelli, che è stato capace di creare un’enorme macchina capace di muovere la scenografia, di darle forma e volume, di farla cambiare, artista dopo artista.
Tutto questo è stato possibile grazie all’utilizzo della tecnologia che permette di dare dinamicità al Festival, di dare a ogni momento di spettacolo e a ogni protagonista una propria irripetibilità, come avrete sicuramente notato in queste prime due serate Sanremesi.

E’ già da molto tempo che gli artisti hanno pensato di dare voce a tutte le persone affette da disabilità e che quindi non possono godere a pieno di tutte le creazioni che il mondo del design propone e realizza. E’ a questo proposito che diversi architetti ed esperti del settore si sono uniti per rendere più vivibile il mondo che ci circonda, ideando progetti mirati a tutti i soggetti affetti da problemi motori, cognitivi e percettivi.

Oggi vi vogliamo proporre un concetto di lampada davvero innovativo ed interessante, un accessorio che si ispira completamente al design moderno per le sue forme semplici e lineari e per il concetto di praticità unito al gusto estetico. E’ da questo connubio di elementi che nasce questo piccolo accessorio d’arredamento.