Riscaldamento a infrarossi: come funziona, quanto costa, consumi e vantaggi

Scopriamo insieme tutto quello che serve sapere sul riscaldamento a infrarossi, come funziona, i prezzi, i consumi e i vantaggi di questa soluzione

pannello bianco per riscaldamento a infrarossi su mobile in soggiorno

Foto Shutterstock | PhotoSGH

Il riscaldamento a infrarossi è una comoda alternativa al riscaldamento a gas che consente di rendere più calda la casa risparmiando sui costi di un classico impianto con i termosifoni. Questa guida è per chi vuole saperne di più di questo sistema per scaldare la casa in modo green.

Non ci resta che andare a vedere nel dettaglio come funziona il riscaldamento a infrarossi e quali sono vantaggi e svantaggi di questa tipologia di riscaldamento.

Come funziona il riscaldamento a infrarossi

operaio monta pavimenti in pvc in casa
Foto Shutterstock | Dmitry Kalinovsky

Che cos’è il riscaldamento a infrarossi? In pratica è un tipo di riscaldamento che funziona ad energia elettrica ed è disponibile sotto forma di pannelli esterni da posizionare in casa, oppure di pannelli che vanno inseriti nel soffitto, pareti, battiscopa o come riscaldamento a pavimento.

Questa soluzione permette di risparmiare energia e scaldare comunque la casa in maniera ottimale. Lo fa attraverso lo scambio di calore tra i pannelli radianti e i raggi a infrarossi che si diffondono nell’ambiente. Quindi il calore si propaga sulle superfici e sui corpi, e non nell’aria.

Quanto consuma

Il consumo cambia in base alla potenza nominale che può arrivare fino a 800W (consumo di 0,80 kW/h). Il costo in bolletta dipende da contratto stipulato dal fornitore di energia elettrica.

Se si usa un pannello riscaldante per una sola stanza il costo può essere di pochi euro al giorno, mentre per riscaldare tutta la casa il costo sale anche di molto.

Si può risolvere il problema collegandolo all’impianto fotovoltaico (leggi anche Bonus Fotovoltaico), per alimentarlo tramite i pannelli solari per consumare energia green al 100%.

Quanto costa

Il costo dei pannelli per riscaldamento a infrarossi varia moltissimo in base ai modelli e alla potenza. Ce ne sono da 50 euro ma il prezzo dei migliori sul mercato può facilmente superare i 1.200 euro.

Dove posizionare i pannelli a infrarossi

pannelli infrarossi in diverse stanze
Foto Herschel

Come abbiamo detto ci sono due tipi di riscaldamento a infrarossi, uno è ”nascosto” e i pannelli si possono installare a parete, a soffitto, a pavimento. Mentre l’altro è ”a vista” e si tratta di elementi radianti mobili che possono essere posti in qualunque camera della casa fornita di presa elettrica per l’alimentazione.

Poi ci anche i pannelli a infrarossi che arredano, e sono in genere pannelli a specchio, a vetro e scaldasalviette. Ci sono anche pannelli a infrarossi con immagini che sembrano veri e propri quadri.

Vantaggi e svantaggi

I vantaggi sono tanti, i pannelli mobili sono facilmente spostabili e irradiano un tepore naturale e costante senza stratificazioni e il consumo energetico è ridotto. In più aiutano a prevenire muffe e condensa e nella casa domotica si può gestire l’impianto in remoto. Non producono odori né rumori.

Tra gli svantaggi c’è il costo elevato iniziale. Inoltre se la casa non ha un buon livello di isolamento termico si ha molto spreco di energia a causa delle dispersioni. In più in case molto grandi o con una grande quantità di arredi non si ha un rendimento efficace.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.