Come arredare un bagno in stile minimal con le soluzioni di tendenza

Il minimalismo domina le tendenze in fatto di interior design. Per applicarlo, però, bisogna seguire alcune regole

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    Come arredare un bagno in stile minimal con le soluzioni di tendenza

    Lo stile minimal è molto di tendenza per l’interior design, soprattutto se si tratta di bagno. Complici Instagram e Pinterest, siamo sempre più abituati a vedere ambienti perfettamente arredati con il minimo indispensabile, con pochi colori e linee pulite che trasmettono un grande senso di tranquillità e ordine. Di grande ispirazione, a volte però sono difficili da replicare nelle nostre case complici spazi ridotti o esigenze legate ai mobili per contenere biancheria e prodotti.

    Per arredare il bagno in stile minimal bisogna seguire alcune regole: per non stravolgere completamente l’arredamento già esistente, si possono applicare un po’ alla volta, provando ad adattarle e rinnovando gli accessori in quest’ottica.

    bagno minimal
    Foto | Anna Sage

    Al bando al colore

    Minimal è sinonimo di assenza di colore: bianchi e beige chiari caratterizzano le pareti e i mobili. Niente fantasie e motivi geometrici (concessi solo se discreti), le superfici sono tinta unita o realizzate con blocchi di materiale naturale uniforme, rendendo l’atmosfera ancora più rarefatta e rilassante.

    Il rischio però è che il bagno diventi totalmente asettico, quasi da camera d’hotel: bisogna saper giocare con colori e texture e non fossilizzarsi su un’unica sfumatura, accostando al bianco toni più o meno freddi.

    Preferire gli spigoli alle curve

    Le linee dritte e regolari sono tipiche dello stile minimal e ovviamente si applicano anche al bagno. I dettagli e le forme devono essere il più spigoloso e dritto possibile per sanitari (meglio se sospesi e poco ingombranti), specchi e mobiletti.

    Il rischio di un’eccessiva “durezza” del tutto può essere scongiurato optando per qualche elemento più morbido.

    Vaselli
    Vaselli | Lavabo Pienta 620

    Lo stretto necessario

    Non si chiamerebbe minimal se tutto non fosse ridotto all’osso, comprese le finiture. Infatti, sono preferibili oggetti e complementi “grezzi” prive di bordature o cornici o che siano molto sottili e in tinta. Le ante di doccia e mobili sono spoglie o a scomparsa, perfettamente integrate nell’ambiente tanto da non risaltare all’occhio.

    Ma non solo: anche la quantità di mobili deve essere ridotta all’essenziale, il che potrebbe scontrarsi con le nostre esigenze di tenere in bagno asciugamani, prodotti per l’igiene, ecc. Dunque, in questo caso, meglio optare per ampie cassettiere senza maniglie: più sono grandi, più si mimetizzeranno con le parenti, pur celando al loro interno tutto ciò che vogliamo. Meglio invece rinunciare a mobili sospesi che rompono l’armonia minimal.

    La luce è tutto

    La luce arreda il bagno, ma per farlo la sua fonte deve essere invisibile: il bagno minimalista vuole un sistema di illuminazione integrata o la cui origine è celata. Altrimenti si può optare per dei faretti discreti oppure per lampadari-non lampadari: dal soffitto calano semplici con paralumi essenziali o del tutto inesistenti che lasciano scoperta solo la lampadina.

    otos
    Ledkias | Lampada a Sospensione Otos