Unità condizionatore esterna rumorosa, cosa dice la legge

Se l'unità esterna del condizionatore è rumorosa si possono passare grossi guai, ecco cosa dice la legge.

Vivete in un condominio e il vicino ha una unità esterna del condizionatore rumorosa? Ecco cosa dice la legge e come potete tutelarvi.

Non è insolito che, vivendo in un condominio, si sia disturbati dai rumori dei vicini che possono protrarsi anche nelle ore notturne. Che siano schiamazzi, il volume della televisione troppo alta o la lavatrice che è azionata nelle ore più impensabili, sono tutti rumori che danno molto fastidio e che possono disturbare la quiete.

Anche il climatizzatore che si usa in estate o in inverno per raffrescare o riscaldare la casa genera rumore, soprattutto se si prende in considerazione l’unità esterna, quella in cui alloggia il motore. Ma se vi state chiedendo cosa succede se l’unità esterna del condizionatore è rumorosa oltre i livelli accettabili vediamo cosa dice la legge.

Cosa dice la legge a proposito dell’unità del condizionatore esterna rumorosa

Oramai i condizionatori d’aria sono molto diffusi nelle abitazioni degli italiani, sono uno strumento molto utile per rendere più vivibile la casa in estate, portando le temperature roventi a livelli accettabili. Sono una soluzione versatile anche in inverno, visto che ci sono modelli che consentono anche di riscaldare l’ambiente.

Il problema è che sono apparecchi che producono rumore, e possono produrne anche molto. Oltre a provvedere allo scarico della condensa del condizionatore occorre anche assicurarsi che non sia troppo rumoroso.

Tecnico controlla l'unità esterna del condizionatore
Condizionatore, se l’unità esterna è rumorosa si rischia la multa – designmag.it

Cosa succede se si va oltre i limiti tollerabili? Così come capita per altri tipi di rumori molesti in condominio, il cittadino è tenuto a tenerli sotto una certa soglia, per non arrecare danno e fastidio ai propri vicini di casa. Quindi se l’unità esterna del condizionatore, che è composta dal compressore, dal ventilatore e dal condensatore, è troppo rumorosa, è diritto del vicino fare una denuncia per poter salvaguardare la propria qualità della vita.

La legge che regolamenta questa fattispecie è l’articolo 844 del Codice civile. Che dice in sostanza che è vietato emettere rumori che superino “la normale tollerabilità”. Anche se si fa riferimento al luogo in cui è emesso il rumore, visto quindi che c’è una certa tollerabilità. Sarà quindi il giudice a decidere in ultima istanza cosa fare.

Da sapere, per stabilire i limiti, è che la differenza tra rumore ambientale e rumore residuo non deve superare i 5 decibel di giorno, cioè dalle ore 7:00 alle ore 22:00. E i 3 decibel di notte, cioè dalle ore 22:00 alle ore 7:00. Certo è che pulire correttamente il condizionatore e anche l’unità esterna può aiutare a farla funzionare al meglio.

C’è comunque un precedente. La Corte di Cassazione ha stabilito con la sentenza 39883/2017 che è da considerare reato il disturbo causato dal rumore eccessivo del condizionatore. E ha confermato la condanna penale di un albergatore che aveva installato un condizionatore troppo rumoroso.

Sappiate che l’articolo 659 del Codice penale prevede due “situazioni tipo”. Nel primo comma si parla di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. Questo richiede l’accertamento in concreto dell’avvenuto disturbo. E può essere punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 309 euro. Mentre nel secondo comma non prevede la verifica del disturbo ed è punito con un’ammenda da 103 a 516 euro.

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