Rumori molesti in condominio oltre gli orari consenti: cosa si rischia e quali sono le regole da rispettare

Chi abita in un condominio dovrebbe attenersi alle regole della buona convivenza ed evitare rumori molesti specialmente in alcuni orari.

Vivere in un condominio significa anche rispettare delle regole ben precise per mantenere la civile convivenza tra le persone. Ad esempio non si possono generare rumori molesti a qualsiasi orario del giorno e della notte. Voi conoscete il regolamento del vostro condominio?

Ci sono degli orari in cui bisogna mantenere il silenzio per consentire il riposo altrui. In altri orari invece i rumori sono ammessi e quindi bisogna sopportare. Ad ogni modo ci sono delle regole ben precise che vanno rispettate altrimenti possono scattare delle sanzioni. Vediamo di cosa si tratta.

Cosa rischia chi fa rumori in condominio, le regole da rispettare

Rumori dal piano di sopra, rumori dal piano di sotto, rumori dai vicini che abitano di fronte, a volte non c’è pace per chi vive in condominio! Tuttavia non è sempre consentito fare rumori a qualsiasi ora del giorno e della notte, infatti chi contravviene alle regole imposte dal condominio può andare in contro a sanzioni. rumori in condominio regole, orari e multeCi sono degli orari in cui non è consentito fare rumori in condominio, ecco le regole – designmag.it

Per quanto riguarda il tipo di rumore dipende da diversi fattori come, ad esempio, l’intensità, la durata e anche la provenienza del baccano stesso, cioè da cosa è causato (aspirapolvere, strumento musicale, musica a tutto volume, ecc.).

Gli orari in cui sono tollerati i rumori di solito sono quelli diurni a eccezione del primo pomeriggio. Perché la notte si presume sia destinata al riposo e al sonno ristoratore, così come le ore subito dopo il pranzo. Diciamo che ci sono degli orari di massima che si devono seguire, ma poi ci sono delle possibili deroghe che variano in base al regolamento condominiale specifico.

Quindi possiamo dire che, in genere, non si può fare rumore dalle ore 21:00 alle ore 08:00 e dalle ore 12:00 alle ore 15:00. In questi orari chi fa rumori molesti può essere sanzionato perché arreca disturbo alla quiete degli abitanti del condominio. La soluzione può essere insonorizzare la casa.

Come anticipato, ogni condominio può aver deliberato dei regolamenti differenti in assemblea. Quindi è bene sempre leggere una copia del regolamento condominiale in cui si vive per capire se ci sono variazioni di orario del silenzio e anche come vengono sanzionati i reati che hanno a che vedere con i rumori molesti nell’edificio in cui si vive.

Cosa rischia chi fa rumore in condominio? Una multa da 200 euro che può salire fino a 800 euro in caso di recidiva, il pagamento del risarcimento per i danni economici e non causati ai vicini in caso di processo in tribunale e la condanna per il reato di disturbo alla quiete pubblica. In tal caso la legge prevede l’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda fino a 309 euro che diventano 516 euro se i rumori derivano dall’esercizio di una professione.

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