In inverno accendere la stufa a pellet è diventato normalissimo, prima erano pochissime le famiglie che la utilizzavano. Ma tutti noi che abbiamo questo metodo di riscaldamento commettiamo un errore.
Così facendo consumiamo il doppio e non ci riscaldiamo come dovremmo. Andiamo a vedere nelle prossime righe di che cosa si tratta ed una volta provato ci ringrazierai!
Attenzione alla stufa a pellet, così consumi veramente troppo!
Le stufe a pellet ad oggi sono il metodo maggiormente diffuso con il quale vengono scaldate le nostre case. Sono super efficienti a livello energetico grazie al costo esiguo per il combustibile. Ma ci sono, comunque, dei piccoli errori che commettiamo e che possono far raddoppiare i consumi.

Quindi, come prima cosa cerchiamo di capire come funziona la nostra stufa a pellet. Parliamo quindi di un sistema di combustione controllato che ha bisogno di un equilibrio perfetto tra aria, combustibile e temperatura. Il pellet viene alimentato nel braciere. Ha dei vantaggi incredibili poi rispetto al riscaldamento con i termosifoni.
Possiamo programmare infatti, accensione e spengimento, anche il costo del pellet è minore rispetto al gas. L’impatto ambientale poi è nettamente inferiore. La sua autonomia di funzionamento arriva fino a 24/48 ore e ci permette di far distribuire il calore in modo uniforme per casa.
Tutti questi aspetti positivi, quindi, si traducono in un vantaggio economico. Ma quali sono gli errori che possiamo commettere e che ci fanno consumare il doppio?
Partiamo dal primo, ovvero sovraccaricare il braciere prima dell’accensione. In tanti pensano che una quantità maggiore accelera il processo di riscaldamento ma non è così, anzi provoca una combustione incompleta facendoci consumare il doppio di pellet per raggiungere la temperatura che vogliamo.
Secondo punto. L’accensione a freddo senza il preriscaldamento. Questo è un vero e proprio errore che ci fa sprecare moltissimo soldi. La soluzione ideale è utilizzare l’accensione programmata che permette un avvio graduale.
Terzo punto. L’errata impostazione della potenza iniziale. Che cosa comporta? una combustione inefficiente, ma anche un accumulo eccessivo di cenere nel braciere oltre ad uno shock termico del sistema.
Tutto questo si tramuta in consumo raddoppiato. Se infatti facciamo una accensione corretta con un consumo di pellet di circa 12/15 kg spendiamo 90/110 euro al mese, ma se sbagliamo possiamo utilizzare ben 24/30 kg di pellet facendo innalzare il nostro costo a 180/220 euro al mese.
Questi errori poi possono influire anche sulla durata della nostra stufa o richiedere maggiori interventi da parte dei tecnici specializzati. Quindi, adesso che conosci tutti questi piccoli errori che possiamo commettere presta molta attenzione, siamo certi che ci ringrazierai, insieme al tuo portafoglio e all’ambiente.






