Le più belle (e famose) lampade da tavolo e da scrivania di design

Iconiche e funzionali, le lampade da tavolo sono una delle massime espressioni della creatività dei designer

da , il

    Le più belle (e famose) lampade da tavolo e da scrivania di design

    La luce è assolutamente un elemento di design, capace di dare quel guizzo in più di stile e personalità a un ambiente. Ecco perché tanti creativi e designer si sono cimentati nella creazione di lampade che sapessero donare originalità allo spazio e diffondere il fascio luminoso in modo funzionale ed estetico. Non è un caso che alcune siano diventate vere e proprie icone del loro settore, anche quando si tratta di lampade da tavolo o da scrivania. Diamo un’occhiata ai modelli più belli e famosi, perfetti se si cerca un singolo elemento che sappia arredare e farsi notare come simbolo di eleganza e buon gusto.

    Lampada Churchill

    Lampada ministeriale
    @thebankerslamp

    Conosciuta anche come lampada ministeriale, la lampada Churchill è uno dei modelli più classici e riconoscibili di lampada da scrivania. Composta da una base in ottone e da un paralume dal caratteristico verde, venne prodotta a partire dal 1909 dall’azienda newyorchese H. G McFaddin & Co, realizzata con prezioso cristallo di Boemia della J. Schreiber & Neffen. Vero e proprio simbolo della cultura americana, è un oggetto che dall’aria classica e austera, che dona un tocco retrò senza tempo.

    Atollo di Oluce

    Nel 1977 Vico Magistretti disegna l’azienda Oluce quella che diventerà LA lampada da tavolo per eccellenza, vincendo pure il Compasso d’Oro nel ’79. Atollo è il simbolo della stagione più virtuosa e feconda del Design made in Italy, quando la risposta a un’esigenza pratica passava per lo studio della bellezza. Questa lampada è una stilizzazione dei classici paralumi, reinterpretati in metallo o vetro e in diverse dimensioni. Insomma, è perfetta ovunque come solo i pezzi senza tempo sanno essere.

    1227 Desk Lamp di Anglepois

    Original 1227 Desk Lamp
    1227

    Ideata nel 1932 dal designer britannico George Carwardine, la 1227 sfrutta la meccanica della auto, settore in cui il creatore lavorava, per dar vita alla lampada da lavoro perfetta. La sua illuminazione diretta e direzionabile ha rivoluzionato il settore, venendo poi copiata e reinterpretata da tantissimi produttori.

    Oggi è disponibile in colori e dimensioni diverse, ma non è utilizzata solo come lampada da scrivania, ma anche come complemento d’arredo.

    Uovo di Fontana Arte

    Uovo Fontana Arte
    Uovo

    Disegnata nel 1972, la Uovo di Fontana Arte è ancora oggi una delle lampade da tavolo più amate e vendute. Il segreto del suo successo sta nella semplicità della forma. Infatti l’uovo, nella sua linearità, è molto elegante e si adatta a diverse tipologie di stile d’arredamento, rendendo questa lampada molto versatile. Inoltre, grazia alla diffusione omogenea della luce, crea un’atmosfera molto calda e intima.

    Bourgie di Kartell

    Bourgie
    Bourgie

    Nel 2004, Ferruccio Laviani stupisce tutti con una lampada terribilmente ironica, che mescola forme tradizionali con materiali contemporanei, che prende in giro col suo nome chi vuol essere borghese ma non lo sé, insomma, lo spirito del wannabe, del voglio ma non posso. La Bourgie di Kartell è un concentrato di contraddizioni che riassumono un’epoca, un modo di essere e la sua presa in giro, diventando un pezzo di design riconoscibile e da avere.

    Tolomeo di Artemide

    Artemide Tolomeo
    Tolomeo

    Midi, micro, maxi, bicolor: quando un pezzo è un classico del design, reinterpretarlo nei colori e nelle dimensioni è un dovere. Proprio per la sua versatilità e le diverse opzioni disponibili, Tolomeo di Artemide è una delle lampade più venute al mondo. Disegnata nel 1987 da Michele De Lucchi con Giancarlo Fassina, si fregia del Compasso d’Oro edizione ’89: il suo disegno si ispira alla pesca con la lenza, dove un piccolo braccio ha la forza necessaria per sostenere un’estremità più voluminosa.