Mobili in legno

Mobile contenitore di Macmamau ispirato agli anni sessanta

Foto: Il sideboard Mac ma mau

Mactattoo è un mobile contenitore del marchio italiano Macmamau: un blocco allungato, con quattro cassetti, la cui linea si ispira ai pezzi di arredo di matrice nordeuropea, molto in uso negli anni sessanta, come ben si vede dalle gambe geometriche inclinate. Un progetto nostalgico, che vuole rendere omaggio agli oggetti di un quotidiano ormai sbiaditi dal tempo, che adesso popolano mercatini di rione e prestigiosi showroom nelle capitali del mondo. La sua struttura esterna è in mdf laccato, i cassetti sono in multistrato di betulla, le esili gambe in resistente metallo. L’ assemblaggio del pezzo con incastri a 45°, permette di inserire il Mactattoo al centro di un ambiente potendo goderne le sue qualità estetiche a tutto tondo, piuttosto che addossato ad una parete.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Hermès apre il suo primo show room Maison in Italia

Foto: Hermès Maison inaugura show room a Milano

E’ in Via Pisoni 2 il primo show room Hermès Maison in Italia. Uno spazio di 150 mq, situato all’angolo con Via Manzoni e le cui vetrine danno sulla strada ma ben protette da una greca in acciaio che stimolano l’occhio con un vedo-non-vedo a voler entrare e scoprire una serie di mobili dai colori e rifiniture Hemès, lussuosamente assemblati ma con quel gusto raffinato che si addice ad una scelta di materiali nobili ben trattati; la pietra beige utilizzata per il pavimento ed il parquet in bamboo che riveste le scale e gli ambienti del piano rialzato. Ed un segno distintivo, il sottile “Fil Orange” luminoso che scorre lungo il pavimento del corridoio per risalire sulla parete di fondo sino al soffitto. Il progetto è stato affidato ed è firmato da RDAI; studio di architettura parigino, lo stesso che è responsabile del concept delle boutique di Hermès nel mondo.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Antonia Jannone presenta la collezione di “tavolini” by Michele De Lucchi

Foto: I tavolini in legno di Michele De Lucchi

Antonia Jannone accoglie nella sua galleria una mostra molto speciale, dedicata ai diciannove “tavolini” e ai disegni preparatori di Michele De Lucchi. In primo piano il ritratto dell’architetto by Giovanni Gastel. Michele De Lucchi, un architetto di grande spessore, uno dei protagonisti di Alchymia e Memphis che negli anni ha sviluppato idee e progetti per le più importanti industrie italiane come Artemide, Olivetti, Alias, Unifor. Ma anche ristrutturato edifici come quello per Enel.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Una poltroncina ispirata all’ icona del design moderno di Gerrit Rietveld

Foto: Una poltroncina ispirata all'icona di Rietveld

E’ dichiaratamente ispirata a una delle icone che hanno fatto la storia del design moderno, la celebre “Red and Blue Chair” (il capolavoro di design di Gerrit Rietveld) e lo dimostra fin dal nome la poltroncina “Mr. Rietveld” ideata dal designer taiwanese Chi Hsiao-En. Dell’iconico progenitore, il nuovo progetto conserva la divisione cromatica e geometrica mentre le linee, non solo rette, richiamano “Circle”, un modello tipico della tradizione dell’arredo cinese. Il risultato finale è un ibrido molto affascinante che non sfigura davanti alle produzioni del movimento De Stijl, con un aspetto moderno e tradizionale insieme che suggerisce nuove linee guida per sviluppare le idee più conservatrici del design.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Les Curieuses, materiali nobili e design minimal parigino

Foto: Parigi: i materiali nobili di Les Curieuses

Nell’appassionata ricerca di ciò che riesce a stupire e a distinguersi, mi sono sempre chiesta se nel terreno del minimal, esistessero brand, designer o creazioni che risaltassero per inconsuetudine e cosa le rendesse a null’altro simili. Credo sia proprio nelle forme essenziali che si riveli il talento e un esercizio di stile non semplice da applicare; se queste riescono a rimanere impresse nella memoria dei nostri desideri e hanno l’arte di introdursi nelle nostre case con semplicità e discrezione seppur con un’impronta incisiva.

Guarda le foto e leggi l'articolo

La riedizione di un classico del design, la sedia da bistrot Thonet n.14

Foto: La riedizione del classico Thonet

Quando la novità è la riedizione di un classico del design c’ è quasi sempre da temere perchè, dipende da quale sia il riferimento, è probabile che si rimanga delusi e non si regga il confronto. La nuova versione della classica Thonet n.14, la sedia da bistrot per eccellenza, quella che tutti gli amanti del design hanno identificato da oltre un secolo con la produzione del celeberrimo marchio austriaco, invece, nasce dall’impulso di rinnovarne il design a favore di una maggiore facilità produttiva, lasciando intatto il fascino dell’originale e anzi sorprendendo come poche linee, bastino a dare nuovo lustro a un modello che sembrava datato….questo è design!

Guarda le foto e leggi l'articolo

Kengo Kuma realizza un caffè che è un padiglione di vetro e legno

Foto: Le foto di un caffè firmato Kengo Kuma

L’archistar giapponese Kengo Kuma, con studio a Tokyo realizza il ‘caffè Kureon’ a Toyama. Si tratta di un padiglione circondato da un un prato, un ristorante di 197 mq di superfice sembra galleggiare sul suolo. La sala da pranzo è contenuta all’interno di una scatola di vetro chiusa e l’esterno è avvolto con lunghezze di incastro di legno. Secondo il modello dell’architettura tradizionale giapponese, senza alcuna connessione a mezzo di viti o chiodi, gli elementi lignei vengono posti gli uni sopra gli altri, costruendo una catasta che risulta essere semitrasparente. Ne risulta un progetto leggero, che più che di legno, si costituisce di materiali ‘immateriali’ come lo sono il vetro e la luce. Di sera, questo ristorante sembra una lanterna accesa, calda e accogliente.

Guarda le foto e leggi l'articolo

La libreria Anta-gonista nasce dal marchio umbro Sedital

Foto: Le foto della libreria Anta-gonista di Sedital

Sedital, marchio umbro che opera nel settore arredamento in legno da oltre trentanni, conosciuta dopo la partecipazione al MACEF del settembre 2010, propone l’interessante progetto Anta-gonista dopo lo studio di vari concept della libreria. “Le librerie sono un pò come le sedie, ce ne sono talmente tante che forse è meglio disegnare qualcos’altro!” dichiara Andrea Pasucci, designer per Sedital. Ne sono state disegnate veramente tante e probabilmente, dopo la sedia e la lampada, si tratta dell’oggetto di design più studiato, eppure, la ricerca di nuovi e interessanti concept ha portato al risultato di questo modello, anta-gonista, in cui il designer ha cercato di utilizzare un segno molto semplice eppure ricco di carattere, com eil Made in Italy sa fare.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Il lancio del tavolo ‘Gola’ dal nuovo marchio Enzyma

Foto: Le foto del tavolo Gola di Enzyma

Il lancio della collezione di arredi con il nuovo marchio Enzyma comprende, fin dall’inizio, un discreto numero di modelli appartenenti a varie tipologie: cabinet, tavoli, sideboard, tappeti e librerie. Tuttavia, il tavolo “Gola”, disegnato da Gianluca Sgalippa, viene scelto come il modello più rappresentativo di quel nuovo mondo progettuale. “Gola” è formato da due ali asimmetriche in legno curvato. La superficie della “gola” parte da una tinta unita (in questo caso viola), ma la tonalità sfuma verso il bianco-gesso man mano che, curvandosi, esce sul piano orizzontale.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Milano, Atelier du Projet, incontrarsi per un’idea

Foto: Atelier du Projet a Milano

Vengo letteralmente trascinata da un’amica a visitare il negozio di abiti di Barbarella. Di fronte, in Via San Carpoforo, 3 a Milano Barbarella in persona ha aperto uno spazio dedicato all’interior: Atelier du Projet.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Hervè Gambs e il design vegetale di Parigi

Foto: Le nature urbane di Hervé Gambs.

La natura si allea al mondo urbano e ne trae la massima aspirazione nelle sue forme e colori; bella dentro e fuori perché incute armonia, gioia, estetica, salute e creatività.
Così viene magnificata, interpretata, trasformata, domata e urbanizzata dall’architetto Hervé Gambs: decoratore, scenografo che ha lanciato la tendenza del design vegetale, creando uno spettacolo contemporaneo ‘Neonature’ e che oggi vuole sublimare il suo percorso, concentrandone l’essenza in uno spazio nuovissimo a pochi passi da Merci. Un’occasione per regalare un’espressione libera alle sue nuove inspirazioni e creazioni dedicate all’arte del vivere secondo ritmi biologici ed armonici, pur sempre in un ambiente urbano.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Parigi dice ‘Merci’ con un concept store solidale

Foto: Alcuni scatti del concept Merci

Inauguriamo l’inconsueto a Parigi, esplorando questo spazio che insieme al concept e alla bellezza, ingloba una vera e propria filosofia di vita; devolvere il ricavato al Madagascar e con esso dire un MERCI – Il nome di questo eclettico store – di gratitudine a tutti coloro che in passato hanno contribuito a realizzare, parte della collezione Bonpoint, la cui fondatrice Marie France Cohen ne è stata l’ideatrice per poi maturare il suo speciale Merci senza esitazioni.

Guarda le foto e leggi l'articolo

I negozi Casas disegnano interni commerciali con capacità e intelligenza

Foto: Le foto del negozio Casas a Barcellona

I negozi Casas in Spagna sono l’occasione per disegnare con capacità e intelligenza gli interni commerciali per calzature. Il negozio nel centro commerciale Las Arenas a Barcellona (quello che Richard Rogers ha avuto la geniale idea di ricavare svuotando la vecchia Arena de toros e svilirla di parecchio per intenderci) nasce dal desiderio di esporre al cliente i prodotti in modo diverso dal solito. A tal fine sono state allestite diverse aree e il denominatore comune è il cartongesso bianco che di quando in quando copre o scopre le installazioni creando ambienti di diverse altezze. A entrambi i lati del negozio abbiamo pareti massicce e variegate: le scarpe sono disposte dentro scatole illuminate che si sovrappongono in un piccolo caos naturale, come fossero una pelle.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Il progetto d’interni di un piccolo ristorante a Barcellona

Foto: Le foto del  ristorante Gut a Barcellona

Un piccolo ristorante può diventare un buon progetto di interni quando a lavorarci sono professionisti in gamba che trovano terreno fertile nella Mecca di architetti e aspiranti tali, Barcellona. Il locale del ristorante Gut, dello studio Fusina 6, misura soli 35 m2 ed è suddiviso in due aree distinte: la zona pranzo all’ ingresso e la zona bar, che sta a metà tra la sala da pranzo e la cucina. Come tutti i buoni progetti, anche questo del ristorante, si basa sullo studio della luce così che il progetto illuminotecnico pone diversi livelli di intensità, a seconda delle aree del locale e del momento del giorno.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Si avvicina il Natale con il presepe minimalista colorato

presepe minimalista legno

Ormai si avvicina il Natale e inizia la sovraesposizione a una serie di oggetti e immagini a tema che ci distraggono dal vero significato della festa. A restituirci l’ordine e la compostezza degne dell’evento natalizio, anche se con un brusco volo pindarico nell’arte astratta, è un presepe del pluripremiato artista e designer Sebastian Bergne denominato “Colour Nativity”. Come indica il nome si tratta dell’ultima tappa cui ha condotto sua riflessione sui colori, il loro significato e l’utilizzo. Si ottiene così presepe colorato minimale e minimalista, composto da blocchi in legno di faggio, uno dei quali munito di luce al led che simboleggia la stella cometa.

Leggi l'articolo
Alessandra Alessi Remendi
Roberto Gasparotto
Categorie