Un museo a Los Angeles che parla italiano grazie a Renzo Piano

Un museo a Los Angeles che parla italiano grazie a Renzo Piano

C'è molta Italia nel nuovo County Museum of Art di Los Angeles, infatti l'architetto italiano Renzo Piano ha inaugurato da meno di un anno il padiglione Resnick, un architettura di vetro e marmo con uno spazio espositivo di 45

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    Si parla italiano nel nuovo County Museum of Art di Los Angeles, infatti l’architetto italiano Renzo Piano ha inaugurato da meno di un anno il padiglione del museo Resnick, un architettura di vetro e marmo con uno spazio espositivo di 45.000 metri quadrati. Il nome è quello dei filantropi Lynda e Stewart Resnick che hanno fatto una donazione di 45 milioni di dollari per la costruzione del museo oltre che 10 milioni di dollari in opere d’arte. Il nuovo edificio è un parallelepipedo minimalista di vetro e pietra con il tetto a zig-zag che filtra luce in quantità dai lucernari che corrono da un lato all’altro del soffitto. Si tratta di uno spazio completamente aperto su un unico piano, interamente illuminato da luce naturale e proprio per questo lodato come il più grande museo open-space del mondo.

    L’edificio mette in mostra i suoi sistemi meccanici spingendoli tutti verso l’esterno, ben evidenziati in rosso,
    il condotto gigante, le componenti dei locali tecnici e le unità di trattamento dell’aria, poi, di notte, le pareti di vetro trasformano l’architettura in una lanterna.

    Se si da uno sguardo alla sezione dell’edificio, si accorge che il tetto è stato progettato per tagliare la luce del sud e per godere della luce del nord‘, dice Renzo Piano, lo stesso che ha realizzato il monastero delle Clarisse a Ronchamp.

    ‘L’edificio esso esprime un sacco di idee fondamentali sul futuro del museo e la ridefinizione dello spazio museale. Abbiamo voluto un luogo dove l’arte di tutti i tempi , potrebbe stare idealmente in un unico posto’.

    Il padiglione Resnick mescola arte di tempi e luoghi diversi e vuole configurarsi come una piazza della città, in cui si mescoleranno i cittadini fino a tarda notte, in uno spazio superflessibile.

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