Un decalogo green per legno e arredamento: la promessa di FederlegnoArredo per il 2022

Dopo la Cop26 FederlegnoArredo ha preparato un decalogo green contenente una serie di azioni da intraprendere per rendere più sostenibile la lavorazione del legno e la produzione di arredi

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    Un decalogo green per legno e arredamento: la promessa di FederlegnoArredo per il 2022

    Dopo non troppo tempo dalla chiusura dei lavori della Cop26 a Glasgow, FederlegnoArredo lancia l’idea di stilare un decalogo green con l’obiettivo di puntare a una produzione del mondo del legno e dell’arredo che sia sostenibile prima ancora che economicamente vantaggiosa. Il piano si basa sullo slogan “Ripartiamo insieme. Anticipiamo il futuro” e si pone come una risposta concreta a una tendenza che ormai è chiaro dominerà il 2022 (e gli anni successivi) ad effettuare scelte sempre più rispettose dell’ambiente per la propria casa, tanto per l’architettura quanto per l’interior design, che sembrerebbe oscillare tra lusso e sostenibilità.

    Dalla sostenibilità all’ecologia

    Per comprendere come mettere in atto questa strategia d’azione, Federlegno ha avviato un’indagine: “Legno-arredo italiano nella tradizione ecologica”. L’intenzione è quella di capire come le aziende del settore, già impegnate nella realizzazione di soluzioni per rendere le abitazioni sempre più green e sostenibili, possano introdurre anche l’ecologia. Tale miglioramento consentirebbe alle imprese di uniformarsi a un modello sostenibile e circolare, proprio in perfetta coerenza con il decalogo varato da FederlegnoArredo.

    Cosa comprende il decalogo green

    Il decalogo green prevede, prima di tutto, la tutela del patrimonio ambientale proveniente dal passato, attraverso le politiche di riuso e riciclo. L’intenzione, poi, è quella di produrre cose belle, capaci di sopravvivere al tempo e di durare generazioni. Un’occhio attento sarà rivolto ai processi produttivi, che dovranno essere più efficienti e tracciati. Contemporaneamente l’intenzione è quella di optare per le riparazioni e la reimmissione sul mercato di arredi preesistenti. Ci si porrà l’impegno di perseguire la sostenibilità sociale nelle aziende, mettendo in pratica i principi di inclusione come veri e propri motori green e si preferirà l’utilizzo del legno per arredare i luoghi di lavoro e le abitazioni al fine di renderli più salutari.

    A inizio del 2022 saranno rese note delle famiglie di azioni che consentiranno di intervenire concretamente sul percorso produttivo del legno e mettere in atto il decalogo green in modo che, nei prossimi cinque anni, si arrivi a far diventare la sostenibilità centro di tutte le operazioni delle aziende aderenti all’iniziativa.