Il Razionalismo in architettura: caratteristiche ed esempi in Italia

Il Razionalismo in architettura è un movimento che si è sviluppato in concomitanza con il regime fascista. Esamineremo le caratteristiche di questo periodo, i maggiori esponenti e daremo un'occhiata alle opere di rilievo come la Casa del Fascio, il Palazzo di Città e la stazione di Santa Maria Novella.

San Babila al Fuorisalone 2017

Municipio di Pescara Foto di Shutterstock | Angelo DAmico

Il razionalismo è un movimento artistico che si sviluppa in Germania negli anni tra le due guerre e che seguiva i principi del funzionalismo, movimento architettonico in cui la costruzione degli edifici doveva rappresentare esattamente lo scopo per cui veniva creato.
L’architettura razionalista si diffuse ben presto anche in Italia negli anni in cui prese piede il fascismo che sviluppò una sua architettura rappresentativa, nella quale si mescolavano differenti stili tra cui il razionalismo.

Nell’architettura fascista, si possono notare dei richiami al razionalismo negli edifici costruiti sotto la dittatura.
Il punto cardine dell’architettura razionalista stava nel fatto che la società moderna dovesse tendersi verso il progresso e trovare la sua identità attraverso la stretta connessione di forma e funzione.

 

Le caratteristiche del razionalismo in architettura

[didascalia fornitore=”shutterstock”]Scuola elementare Alda Costa Ferrara Foto di Shutterstock | Gaia Conventi

Come già accennato, lo scopo principale è definire la stretta connessione tra forme e funzione, proprio per questo motivo, le costruzioni appartenenti a questo movimento architettonico, mancavano completamente di quella monumentalità e sfarzosità tipiche dell’architettura barocca e dell’architettura gotica e dovevano essere totalmente rappresentative allo scopo di creazione.
Il materiale usato per le costruzioni razionaliste è il cemento armato, i pilastri in cemento armato ora sono gli elementi portanti della struttura resi ancora più resistenti dall’utilizzo di strutture portanti in acciaio facendo in modo di liberare gli spazi interni della pianta.
Le facciate vengono liberate da elementi non funzionali per lasciare spazio a gradi vetrate e finestre a nastro rendendo le linee degli edifici semplici, essenziali e razionali.

 

Esponenti del razionalismo e il Gruppo 7

[didascalia fornitore=”shutterstock”]Palazzo del Comune Latina Foto di Shutterstock | Claudio Giovanni Colombo

Nel 1926, venne fondato un collettivo formato da sette architetti del Politecnico di Milano, i quali attraverso un manifesto esponevano i nuovi principi dell’architettura che risentivano dell’influenza del Movimento Moderno che si stava diffondendo in Europa.
Gli architetti che fecero parte del Gruppo 7 erano Luigi Figini, Gino Pollini, Guido Frette, Sebastiano Larco Silva, Carlo Enrico Rava, Giuseppe Terragni e Ubaldo Castagnoli, quest’ultimo sostituito l’anno dopo da Adalberto Libera i quali nel 1928 aderiranno al MIAR ovvero il Movimento italiano per l’architettura razionale.

 

Le opere Italiane dell’architettura razionalista in Italia

[didascalia fornitore=”shutterstock”]Palazzo di Città Pescara Foto di Shutterstock | onairda

Tra le opere di un certo rilievo costruite negli anni del razionalismo, alcune possono essere ricondotte al regime fascista, ne è un esempio Palazzo di Città a Pescara costruito in travertino e mattoni che offrono un contrasto cromatico assai acceso.
La sua pianta a forma di elle verte nel punto d’incontro con una torre campanaria sormontata da un orologio che emerge dalla piazza e lateralmente sulla facciata, si trovano delle nicchie in marmo contenenti tre statue femminili mentre sull’altro lato che affaccia sul fiume sono presenti tre statue maschili.

[didascalia fornitore=”shutterstock”]Casa del Fascio Como Foto di Shutterstock | lulu and isabelle

Altro esempio di architettura razionalista legata al regime fascista è la Casa del Fascio a Como, un tempo sede del partito Nazionale Fascista. Nel periodo che accompagnò la dittatura, opere di questo tipo venivano utilizzate per scopi propagandistici con il fine di sottolineare la potenza e la stabilità del regime.
La struttura delle quattro facciate della Casa del Fascio sono interamente basate su chiari rapporti proporzionali, e sono tutte uguali per dimensioni ma differiscono tra loro per la disposizione tra spazi pieni e vuoti.
L’interno, che si raggiunge attraverso dei gradini che conducono all’atrio d’ingresso è formato da una pianta quadrata e di suddivide su 4 piani.

[didascalia fornitore=”shutterstock”]Stazione di Santa Maria Novella Firenze Foto di Shutterstock | V_E

Infine, la stazione di Santa Maria Novella a Firenze, considerata uno dei capolavori del razionalismo in Italia, si erge vicino alla basilica di Santa Maria Novella, che era un grande esempio dell’architettura rinascimentale.
Proprio questa vicinanza inizialmente insinuò dei dubbi in quanto due architetture così distanti dovevano convivere in modo così ravvicinato.

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