Monumenti famosi: i più originali del mondo

Ecco una selezione di monumenti famosi e originali nel mondo e in Italia, con tante curiosità e aneddoti storici da leggere!

Vi sono delle città che ospitano monumenti famosi molto singolari: opere scultoree o sculture commemorative fra le più originali del mondo, tanto da lasciare senza parole chi le vede. Sicuramente affascinanti, sono opere d’arte suggestive, evocative e in alcuni casi anche commoventi, di cui va conosciuto il significato o la storia dell’artista che ha dato loro vita. Scopriamo allora quali sono i monumenti che vale la pena ammirare dal vivo e che in futuro potremmo anche ritrovare nel Metaverso.

Transizione di Jerzy Kalina

The monument of an anonymous passerby di Jerzy Kalina
Foto Shutterstock | Jolanta Wojcicka

ll “Monumento ai pedoni anonimi” a Wroclaw in Polonia è composto da sette statue di bronzo che spariscono nel sottosuolo da un lato della strada, per poi riapparire dall’altro lato. Quattordici figure a dimensione naturale che rappresentano la gente scomparsa durante l’introduzione della legge marziale in Polonia nel 1981, e che è stata è stata inaugurata il 13 dicembre 2005 per il 24esimo anniversario dello Stato d’Assedio in Polonia durante il comunismo.

Duke of Wellington di Carlo Marocchetti

statua equestre a Glassgow
Foto Shutterstock | Mino Surkala

Un monumento serio trasformato in uno scherzoso da parte dei suoi cittadini è la statua equestre del Duca di Wellington davanti al GoMA, la Galleria di Arte Moderna di Glasgow. Sulla testa del Duca di Wellington è ormai fisso un birillo di quelli in plastica arancioni utilizzati per il traffico. Il motivo? I cittadini di Glasgow si sono così divertiti la prima volta che è stato posizionato per mano di una persona in vena di scherzi, che è stata addirittura fatta una petizione perché il birillo non fosse tolto.

Freedom di Zenos Frudakis

statua Freedom di Zenos Frudakis
Foto zenosfrudakis.com

Davanti agli uffici GSK di Philadelphia è installato un monumento che rappresenta la lotta per la conquista della libertà: “Freedom” è un’originale scultura in bronzo dell’artista greco/americano nata da una sua situazione personale. Le figure rappresentate sono quattro, ognuna delle quali rappresenta uno stadio della vita, dalla prigionia fino alla conquista della libertà.

Headington Shark di John Buckley

statua Headington Shark di John Buckley
Foto Shutterstock | Alexander Jung

Tra le case più strane al mondo c’è sicuramente quella con lo “Squalo di Headington“, inizialmente chiamato “Untitled 1996″ e conosciuto anche come l'”Oxford Shark” e “Headington Shark”. Si tratta di una scultura di vetroresina incastrata sul tetto della casa di Bill Heine ad Oxford. Alta poco più di 7 metri, è un monumento contro l’energia nucleare, ed è stato prodotto nell’agosto del 1986 in occasione del 41esimo anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e in seguito al disastro nucleare di Cernobyl.

Nelson Mandela di Marco Cianfanelli

Monumento in onore di Nelson Mandela di Marco Cianfanelli
Foto Shutterstock | Lois GoBe

Marco Cianfanelli ha dato vita ad un monumento in onore di Nelson Mandela in occasione del 50esimo anniversario dell’imprigionamento del leader politico sudafricano. 50 colonne in acciaio alte 9 metri e fissate a terra, posizionate a Howick, nel luogo esatto dove Mandela fu arrestato, plasmate per raffigurare il suo volto.

Atomium di André Waterkeyn e André e Jean Polak

monumento atomium simbolo di Bruxelles
Foto atomium.be

Noi ricordiamo il nostro “Albero della vita” in occasione di Expo 2015, “Atomium” è invece un originale monumento costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1958 che doveva rimanere eretto solo 6 mesi, ma il suo successo fu tale che è diventato uno dei simboli di Bruxelles. La struttura di 102 metri d’altezza rappresenta i 9 atomi di un cristallo di ferro, e ad oggi è possibile accedere all’interno di 4 delle 9 sfere.

Non Violence di Carl Fredrik Reuterswärd, uno dei monumenti famosi originali pacifisti

Monumento a forma di pistola Non Violence di Carl Fredrik Reuterswärd
Foto Shutterstock | Sean Pavone

Non Violence” è una statua di bronzo ad opera di Carl Fredrik Reuterswärd, che l’artista creò in seguito alla morte del musicista John Lennon nel 1980. Una pistola annodata che rappresenta un gesto di non violenza in un Paese con un alto tasso di mortalità generato dal possesso di armi da fuoco. Chiamata anche “Knotted Gun”, è visibile a New York davanti alla ex Borsa.

Black Ghost di Svajunas Jurkus e Sergejus Plotnikovas

statua Black Ghost di Svajunas Jurkus e Sergejus Plotnikovas
Foto Shutterstock | Roman Belogorodov

Black Ghost” è una statua in bronzo alta 2,4 metri creata nel 2010 da Svajunas Jurkus e Sergejus Plotnikovas e situata nella città di Klaipeda in Lituania. Una scultura che raffigura un fantasma senza volto con una lanterna in mano che esce dall’acqua per salire sul pontile. La statua rappresenta la leggenda della città che racconta di una fantasma comparso ad una guardia del castello della cittadina.

Monumenti famosi nel mondo: Expansion di Paige Bradley

Expansion, scultura di donna by Paige Bradley
Foto paigebradley.com

L’originale della scultura “Expansion” di Paige Bradley è a New York, e rappresenta la rinascita grazie alla forza interiore dopo la disperazione. Un’opera scultorea nata per rappresentare lo stato d’animo dell’artista durante il suo soggiorno nella Grande Mela. Rappresenta il corpo distrutto di una donna nuda che medita nella posizione del Loto, ed è il risultato della rottura della scultura avvenuto con il chiaro intento di romperla.

Monumenti famosi originali in Italia: L.O.V.E. di Maurizio Cattelan

LOVE, la statua di Cattelan a forma di mano con un solo dito
Foto Shutterstock | Arkela

Uno degli artisti italiani più quotati, Maurizio Cattelan ha realizzato molte opere originali, fra cui “La nona ora”, una scultura che rappresenta Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite e circondato da pezzi di vetro. Ma anche “L.O.V.E.“, chiamata anche “Dito medio“, un originale monumento che rappresenta una mano intenta a fare il saluto fascista con le dita mozzate e che si può ammirare in Piazza Affari a Milano, di fronte al Palazzo Mezzanotte, il palazzo della Borsa. L’unico dito che si salva è il dito medio, e molte sono le sue interpretazioni: un simbolo della crisi economica, una critica al fascismo, un gesto di irriverenza nei confronti della finanza, o della vita.

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