Kartell: orologio Tic Tac da Philippe Starck

Anche Kartell conta le ore che mancano al Natale e dallo scorso mese di novembre, dopo la presentazione allo scorso Salone del Mobile, mette in vendita il suo primo orologio da parete

[galleria id=”2841″]Anche Kartell conta le ore che mancano al Natale e dallo scorso mese di novembre, dopo la presentazione al’ultimo Salone del Mobile milanese, mette in vendita il suo primo orologio da parete, Tic Tac. Una “scatola” quadrata trasparente, 30 centimetri per lato, con i numeri romani incisi sulla superficie che racchiude un quadrante piatto, disponibile in tre versioni (bianco, nero o cromato), su cui spicca una coppia di sottili lancette colorate, per una sintesi cromatica che trasforma il tempo in un’esperienza estetica. Tic Tac è un orologio con spessori importanti, che creano giochi di luce e riflessi.

La cassa è costruita in ABS ( un polimero) mentre il quadrante in PMMA ( resina acrilica termoplastica ottenuta per polimerizzazione libera del metacrilato), in puro stile Kartell, trasparente o colorato in massa, per poco più di tre chili di peso.
 
L’inconfondibile mano di Philippe Starck viene enfatizzata dal logo e dall’arancio delle lancette, colore feticcio del designer. In realtà, l’ oggetto è disegnato a quattro mani con Eugeni Quillet, ormai inseparabile da Starck, avendo collaborato, tra gli altri progetti, alla bella collezione di sedie e poltrone per esterno per il marchio Dedon.
 
Con un orologio, Kartell vuole colmare un campo del design che non ha mai trattato ma che negli ultimi tempi è risalito alla ribalta grazie alle idee, per fare un esempio, di un altro marchio italiano del design: Diamantini&Domeniconi, che sta riscuotendo molto successo presentandosi ai più importanti saloni del design internazionale.

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