Il colore dell'anno? Si chiama Bright Skies e ha quattro palette create per l'interior design

A dirlo è l'AkzoNobel Global Aesthetic Center di Amsterdam: il colore dell'anno 2022 sarà Bright Skies. Il team di ricerca ha anche avanzato ipotesi sui suoi abbinamenti, creando quattro palette personalizzate.

bright skies colore

Foto Shutterstock | Who is Danny

Non solo il Pantone Color Institute avanza ipotesi su quale possa essere il colore del 2022. Anche l’AkzoNobel Global Aesthetic Center si esprime in merito. Bright Skies è la nuance incoronata colore dell’anno per il 2022, insieme a quattro palette inedite appositamente pensate per l’interior design.
A dare la notizia è Heleen Van Gent, Creative Director del centro di Amsterdam, alla luce di uno studio condotto da un team di esperti, provenienti da ben dodici Paesi diversi, che ha analizzato il nuovo modo di concepire la casa derivante dall’emergenza pandemica e ha dato il suo responso, incoronando proprio Bright Skies come colore dell’anno.

Bright Skies, il colore dell’anno

Bright Skies si presenta come una boccata d’aria fresca in un modo di vivere completamente rivoluzionato che ci ha costretti a vivere chiusi tra le mure domestiche, ma ci ha consentito contemporaneamente di rivalutare le nostre priorità, dedicando più tempo a famiglia, affetti e spazio casalingo. Dopo la chiusura, la delicata nuance di azzurro, il Sikkens Color of the Year 2022, ovvero Bright Skies, porta gioia e ottimismo, facendo immediatamente pensare al cielo infinito sopra di noi e creando un collegamento invisibile tra interno ed esterno dell’abitazione.
La nuance funziona benissimo in abbinamento con tante altre tonalità, siano esse delicate e tenui o intense e luminose. A partire da questa consapevolezza, il team di Heleen Van Gent ha elaborato quattro palette per fornire agli esperti dell’interior design una valida base di abbinamento cromatico su cui lavorare per sfruttare al meglio le potenzialità di Bright Skies.

Le pelette inedite di Briht Skies

La prima delle palette proposta dal centro olandese è Workshop, che propone un abbinamento con giallo, verde e rosa appositamente pensato per gli spazi di lavoro o per quelli domestici in cui ci si deve ritagliare un angolo dedicato allo smart working.
La seconda è Studio, in cui rosa pallido, rosso e arancione contribuiscono a creare un angolo di pace e relax, aggiungendo calore, delicatezza e unicità.
La terza è Salon Colors, fatta per gli open space, con i suoi toni neutri e luminosi che incorniciano Bright Skies donandogli un ruolo da protagonista.
L’ultima palette è, invece, Greenhouse, che punta su tonalità e texture naturali, adatte ad arredare casa con i colori della terra, con accenti verde muschio o marrone caldo.

Parole di Maria Laura Leo

Laureatami a Bari in Architettura nel 2014, dall'anno successivo esercito la libera professione di architetto in provincia di Matera. Sono redattrice freelance per diverse testate giornalistiche e scrivo articoli su tematiche inerenti l'architettura e il design, attività che mi consente di abbinare l'oggetto del mio lavoro alla mia passione per la scrittura.