Camera piccola, non solo bianco: le tonalità perfette secondo i designer

Non è infrequente, soprattutto in città, abitare in appartamenti di scarsa metratura e avere una camera piccola, e si può rimediare col colore.

Molte persone, pensando a come dipingere le pareti, devono sottostare alla scarsa grandezza della stanza, e di primo acchito pensano che l’unica soluzione sia quella di usare il bianco.

Sicuramente una parete bianca dà sensazione di luce e pulizia, di una stanza grande, rispetto a pareti che vengono dipinte in colori scuri o comunque dalle tonalità forti. Ma non è l’unico mezzo che abbiamo a disposizione per arredare una camera piccola e di enfatizzare al meglio lo stile che si preferisce. Gli esperti designer ci danno preziose indicazioni.

Ecco quali colori si possono usare anche in una camera piccola, e le strategie per ottimizzare la visuale degli spazi

Anche se riuscire a mixare stili e colori non è una passeggiata, abbiamo a disposizione diversi metodi e trucchi divulgati dagli esperti. A volte basta davvero poco e tutta la prospettiva cambia in un attimo.

colore pareti adatto a camera piccola
Il tortora è uno dei colori adatti anche in una camera piccola – Designmag.it

Il primo trucco, semplice e geniale, è quello di dare un’occhiata alle riviste/siti di designer e negozi di arredamento. Chi vende complementi e accessori ha sicuramente molta esperienza e riesce a mostrare gli articoli al massimo delle potenzialità. Quindi possiamo guardare quali colori sono stati usati in uno showroom, e prendere appunti.

Gli esperti, poi, usano tecniche rodate per arredare con gusto e stile le stanze, e spesso si avvalgono di una regola precisa, la “60-30-10”. Si tratta di un sistema usato dagli interior designer e consiste di utilizzare al massimo 3 colori per arredare una stanza. In ordine, troveremo il 60% della stanza con il colore principale, il 30 con il secondario e il 10% con una tonalità di spicco.

Dunque potremo dipingere le pareti decidendo una tonalità e di questo 60% faranno parte anche i colori dei mobili e delle finestre. Nelle stanze piccole, dunque anche nelle camere da letto, il 60% può essere composto da toni neutri come il beige, il grigio, il color perla, ma anche il tortora chiaro, il rosa chiaro, e le tonalità pastello di verde e azzurro.

Passando al 30%, potremo usare una tonalità a contrasto, in modo da dare un senso di profondità alla stanza, mentre il 10% del colore va usato sui tessili, accessori, decorazioni oppure oggetti d’arredo.

Usando questa tecnica si può dunque scegliere altri colori oltre al bianco e migliorare tutta l’armonia dell’arredamento, anche se la stanza è particolarmente piccola.

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