Accensione riscaldamenti 2022, quando si potrà fare nelle principali città

Una guida chiara e semplice per capire quando si possono accendere i riscaldamenti per il prossimo autunno inverno, e le regole stabilite dal decreto sulla durata dell'accensione dei riscaldamenti 2022

donna con mano sulla manopola di accensione dei riscaldamenti

Foto Pixabay | Etadly

Con la firma di Roberto Cingolani al Decreto del 10 ottobre il ministero della Transizione Ecologica ha reso note le date di accensione dei riscaldamenti per l’autunno inverno 2022 2023. Inoltre ha stabilito i limiti dei valori massimi delle temperature degli impianti di riscaldamento. Vediamo i dettagli.

Da quando si può accendere il riscaldamento 2022?

caldaia superbonus 110
Foto Shutterstock | KsanderDN

Ci sono alcune novità per quanto riguarda le date di accensione del riscaldamento 2022 rispetto agli anni precedenti. Infatti è stata stabilita una riduzione di 15 giorni nella stagione fredda, con un’ora al giorno in meno.

In dettaglio, ci sarà uno slittamento di 8 giorni nella data di inizio, e un anticipo di 7 giorni sulla data finale. Questo regolamento è valido per gli impianti di riscaldamento a gas, sia in caso di impianto centralizzato che impianto autonomo con caldaia.

Date di accensione del riscaldamento città per città

caldaia domotica
Foto Shutterstock | cunaplus

Come si legge nel decreto, l’Italia è divisa in zone climatiche stabilite in base alle temperature medie della stagione registrate negli ultimi anni. Quindi avremo una divisione di questo tipo:

  • 1) Zona A (Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle) – ore 5 giornaliere dal 8 dicembre al 7 marzo;
  • 2) Zona B (Palermo, Siracusa, Trapani, Reggio Calabria, Agrigento Messina, e Catania) – ore 7 giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo;
  • 3) Zona C (Napoli, Latina, Caserta, Salerno, Bari, Brindisi, Benevento, Catanzaro, Cagliari, Lecce, Ragusa, Cosenza, e Taranto) – ore 9 giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo;
  • 4) Zona D (Roma, Ancona, Genova, Firenze, Pescara, La Spezia, Livorno, Grosseto, Lucca, Macerata, Pisa, Pesaro, Viterbo, Avellino, Siena, Chieti, Foggia, Matera, Teramo e Vibo Valentia) – ore 11 giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile;
  • 5) Zona E (Alessandria, Aosta, Bergamo, Brescia, Bologna, Como, Bolzano, Milano, Modena, Parma, Padova, Reggio Emilia, Rimini, Trieste, Torino, Gorizia, Piacenza, Ravenna, Venezia, Udine, Verona, Perugia, Rieti, Frosinone, Campobasso, L’Aquila e Potenza) – ore 13 giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile;
  • 6) Zona F (Arco alpino, Belluno, Trento, Cuneo): nessuna limitazione.

Il periodo di possibile accensione va dalle ore 5 e alle ore 23 di ciascun giorno. Si riferisce ad abitazioni private, mentre le temperature massime passano a 19 gradi nelle abitazioni e 17 negli uffici e nelle fabbriche.

Sono previsti anche controlli per garantire il rispetto delle regole. E se siete interessati leggete anche come riscaldare la casa senza usare il gas.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.