Verande in legno per terrazze ed esterni

Le verande in legno ti permetteranno di vivere gli spazi aperti in totale serenità anche durante la stagione fredda, garantendoti il massimo della privacy.

Ottima scelta per avere spazio in più da utilizzare per trascorrere momenti piacevoli con la famiglia o con gli amici, le verande in legno sono una soluzione naturale ed ecologica per creare un angolo di forte impatto estetico.

Il legno è il materiale per eccellenza più indicato per creare uno spazio accogliente e si può abbinare anche con altri materiali, come per esempio il vetro, se si desidera realizzare una veranda in modo originale e creativa al chiuso.

In alternativa, si può optare per la veranda aperta, ma in ogni caso qualsiasi soluzione si scelga le possibilità di personalizzazione sono infinite. Prima di procedere alla sua realizzazione però bisogna conoscere cosa dice la legge in merito.
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Cosa bisogna sapere per realizzare una veranda in legno per terrazze ed esterni

Ecco nel dettaglio come bisogna muoversi per realizzare una veranda in legno senza rischiare di farla diventare abusiva.

Cosa dice la normativa

Secondo la normativa, realizzare una veranda fissa vuol dire ampliare lo spazio abitativo e quindi aumentare la volumetria dell’edificio. La veranda fissa, inoltre, va a modificare l’estetica della facciata dell’edificio.

Per questo, prima di avviare i lavori, è opportuno tenere conto della tipologia che si intende realizzare. Se la veranda che si vuole realizzare è fissa, occorrono dei permessi che vanno richiesti al comune.

Se invece la veranda è amovibile, non ha parti ancorati al suolo e si trova in un edificio autonomo, non servono permessi. Se però la veranda mobile si trova in condominio, è necessario informare gli altri condomini e rispettare l’estetica dell’edificio.

Quali permessi servono

Anche nel caso della veranda fissa va distinta quella realizzata in un edificio autonomo da quella in condominio.
Se si trova in un edificio autonomooccorre un progetto  redatto da un tecnico abilitato e bisogna presentare la DIA (Dichiarazione inizio attività) al Comune. Dopo trenta giorni, se il comune non dà pareri contrari, si possono iniziare i lavori. Terminati i lavori, occorre fare la variazione al catasto.
Se invece la veranda da realizzare si trova in un condominio, oltre ai permessi indicati bisogna anche informare i condomini. Se nessuno si oppone, si può procedere presentando la richiesta del permesso di costruire e la relazione tecnica. Alla fine dei lavori occorre ricalcolare le quote millesimali e aggiornare le tabelle.

Tipologie di verande in legno

Il legno offre tante opzioni estetiche e nella realizzazione di una veranda in terrazzo o sul balcone sono tanti gli stili a cui ci si può ispirare. Cominciando dallo stile classico, si può optare per una veranda country o rustica, in entrambi i casi molto suggestiva, oppure si può optare per forme e linee moderne, che risultano eleganti e molto chic. A determinare il risultato finale è la scelta del tipo di legno e dei materiali per chiudere la veranda.

 

 

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