Tiny Home Project: la mini casa firmata Ikea funzionale e sostenibile

Spazi minimalisti, materiali ecologici ma resistenti: la piccola dimora ideata dal colosso svedese è un progetto innovativo e ambizioso

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    Tiny Home Project: la mini casa firmata Ikea funzionale e sostenibile

    17 metri quadri, questa la grandezza della casa firmata Ikea per il suo Tiny Home Project. L’azienda svedese insieme alla all’americana Escape Homes, specializzata in case di piccole dimensioni, Vox Creative e Curbed ha ideato una mini-dimora mobile concepita all’insegna della sostenibilità.

    Il progetto è stato lanciato a marzo: il tour per gli Stati Uniti in programma è saltato a causa pandemia, per ora se ne può effettuare esclusivamente uno virtuale all’interno della mini casa.

    Le caratteristiche della Tiny House Ikea

    La casa mobile occupa una superficie totale di 57 metri quadri, e può essere totalmente autosufficiente da un punto di vista energetico grazie ai pannelli solari montati sul tetto. È composta da una camera da letto, un bagno, soggiorno e cucina disposti su un unico livello e ha un prezzo di 47.550 dollari, ovvero 40.300 euro, se acquistata vuota, se invece si desidera arredata, ovviamente Ikea, il prezzo sale a 63.550 dollari (53.700 euro).

    Ispirata alla Boho XL di Escape Homes, questa nuova versione per il Tiny Home Project è pronta in 48 ore e, garantiscono, dura 100 anni. Esternamente è ricoperta da uno strato di Shou Sugi Ban, legno bruciato che si ispira alla tradizione giapponese, mentre per l’interno sono stati scelti colori chiari e neutri per dar maggiore luminosità. Il pavimento è in legno.

    Gli spazi sono assolutamente razionalizzati per consentire di avere in pochissimi metri quadri tutto ciò che serve. I mobili, in materiale riciclato, sono pensati per piegarsi, incastrarsi, scomparire in maniera funzionale: un esempio in tal senso è il tavolo pieghevole Norden.

    Il concept di Tiny Home Project

    Come già avviato con la campagna Why We Make, Ikea vuole sottolineare il suo impegno per l’ambiente con questa nuova idea di casa. Dopotutto il brand nei suoi negozi ha sempre proposto mini ambienti come esempio di ottimizzazione degli spazi. L’idea è quindi quella di promuovere uno stile di vita minimalista ma sostenibile: pochi mobili, pochi oggetti, consumi limitati, materiali ecologici ma resistenti, maggior contatto con la natura.

    Un nuovo modo di vivere che secondo Ikea prenderà piede con la fine della pandemia: dopo un periodo così duro, le persone apprezzeranno maggiormente una vita spartana ma di comunità, lontano dai grandi centri urbani e non più stabile. bensì mobile.

    Per fare tutto questo, Ikea ha preso in prestito il fenomeno americano delle tiny house, una necessità in una nazione dove molti scelgono di spostarsi spesso all’interno del paese, nonché una soluzione molto adottata dalle associazioni benefiche per costruire alloggi da donare ai senza tetto, eliminando problemi burocratici e di proprietà dei terreni. Negli States sono venute a crearsi vere e proprie comunità di tiny house: l’idea è quella di replicare in tutto il mondo questo concetto di vita.