Se dopo aver comprato casa scopri che ha questo difetto il venditore deve risarcirti: nuova sentenza

Se la casa che si è appena acquistata presenta questo difetto, il venditore è in diritto di risarcire senza se e senza ma: cosa sapere.

Quando si acquista una casa, sia il compratore che il venditore hanno l’abitudine di pensare che il dado sia stato tratto e che, quindi, non si senta più la necessità né di fare altro e né tantomeno di richiedere altro. Invece, a quanto pare, sembrerebbe non sia assolutamente così.

A proposito di risarcimento da parte del venditore, infatti, sembrerebbe proprio recentemente si sia espresso il Codice Civile con una nuova norma che ha svoltato ogni cosa. Con la sentenza numero 108 dello scorso 5 febbraio, infatti, si è posta l’attenzione su un argomento caro a tutti e che dovrebbe interessare indipendentemente sia compratori che coloro che ricevono soldi per il proprio immobile messo in vendita.

Stando a quanto si apprende, infatti, sembrerebbe che esista un particolare caso che obbliga il venditore ad un vero e proprio risarcimento nei confronti di colui che ha comprato l’esercizio (sia per uso domestico che commerciale) sul mercato. 

Quando il venditore è obbligatore al risarcimento nei confronti del compratore: il motivo che nessuno immagina

Quando si acquista la casa dei propri sogni sembra proprio che non esista nessun limiti. Si pensa, in effetti, solo al raggiungimento dell’obiettivo prefissato e niente e nessuno potrà mai fermare la corsa, nemmeno tutti i soldi da sborsare e le spese da prendere in considerazione. Ci sono alcuni casi, però, dove si è costretti ad una brutta battuta d’arresto e si è obbligati a ragionare su quale sia il passo più giusto da fare.

chiave nella toppa di casa
Quando il venditore è obbligatore al risarcimento nei confronti del compratore: il motivo che nessuno immagina – designmag.it

In alcune situazioni, infatti, può veramente capitare che l’immobile acquistato non valga quanto pagato e che, addirittura, si sia in diritto di richiedere il risarcimento al compratore. Si tratta di una situazione, forse, fuori dal comune e, quindi, che non capita tutti i giorni, ma che allo stesso tempo è stata recentemente analizzata e scandagliata.

Qualora, infatti, ci si rendesse conto che l’immobile acquistato presenti tracce di amianto, o di qualsiasi altra anormalità definita vizio, si ha la possibilità di chiedere immediatamente il risarcimento. Quindi, se l’esercizio appena acquistato non è idoneo per l’uso a cui è destinata o, addirittura, potrebbe avere un valore inferiore rispetto a quello pagato, si ha il diritto di far valere le proprie ragioni al venditore.

Attenzione, però: affinché il tutto vada a buon fine, non basta confermare la presenza di qualsiasi tipo di vizio nell’immobile, è fondamentale che ci sia qualcuno di competente che lo attesti. E, ovviamente, asserisca che esista un rischio concreto e che sia necessaria la bonifica.

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