Sappiamo molto bene che ci sono alcune tasse che devono essere pagate altrimenti rischiamo molto alto, non solamente una piccola mora sulla somma dovuta.
E questo è quello che accade se salti il pagamento dell’Imu, puoi perdere la prima casa. Puoi rischiare molto grosso, quindi prendi bene nota e non dimenticare il pagamento.
Non hai pagato l’IMU? Stai rischiando veramente tanto
Sembra incredibile ma non è assolutamente così, anzi. La legge protegge il contribuente ma in alcuni casi potrebbe procedere con il pignoramento anche dell’abitazione principale. Ma cerchiamo di capire meglio insieme tutti i casi. Il timore di perdere la propria casa rientra in una delle maggiori preoccupazioni dei proprietari.

Le tasse, ed in modo particolare quelle sulla casa, possono accumularsi facilmente, fino ad arrivare a delle cifre molto considerevoli. Ecco quindi che in tanti hanno paura di perdere anche la prima casa. La legge prevede una specifica tutela per i proprietari ma non è assoluta ed incondizionata.
Ci sono delle circostanzi, secondo la quale, il Fisco può prendere anche la casa. Il percorso però è fatto di passaggi ben precisi. Come prima cosa il Comune, notifica un atto di accertamento per le annualità non versate applicando delle sanzioni e degli interessi. Se il contibuente continua a non pagare, il Comune affida tutto all’Agente delle riscossioni.
Ecco quindi che arriva la famosa cartella di pagamento dove vengono concessi 60 giorni di tempo per pagare. Solamente alla scadenza di questo termine, l’agente è autorizzato a delle azioni esecutive forzate per recuperare il credito. Un esempio? Il fermo amministrativo della macchina, il pignoramento del conto corrente o dell’immobile.
Ma quali sono le tutele per la prima casa? Non è possibile pignorare la casa in questi tre casi:
- l’immobile è di proprietà esclusiva del debitore
- deve essere civile abitazione e non accatastato come bene di lusso
- il contribuente deve avere la propria residenza anagrafica.
Se queste tre condizioni vengono rispettate, l’Agente delle riscossioni non potrà pignorare la casa e la successiva vendita all’asta. Esiste una differenza tra ipoteca e pignoramento. La prima è una forma di garanzia sul bene che lascia tutto in mano al proprietario ed entrerà in possesso della somma il creditore solamente in caso di vendita.
Si può mettere una ipoteca solo se il debito complessivo supera i 20.000 euro. Quando il Fisco può pignorare la casa di residenza? L’azione è subordinata al rispetto di tre componenti:
- il debito deve superare i 120.000 euro
- la somma degli immobili posseduti deve essere superiore a 120.000 euro
- devono passare sei mesi dall’ipoteca che deve essere anticipata dalla notifica di preavviso che concede 30 giorni per pagare.
Se anche una sola di queste condizioni non viene soddisfatta non si può procedere. Cosa possiamo fare quindi per essere sicuri? Quando riceviamo una cartella di pagamento creiamo un piano di rateizzazione che ci permette di pagare e di far fermare qualsiasi tipo di azione anche sulla nostra prima casa.






