Pellet sì, ma non sono tutti uguali: se compri questo tipo sprechi soldi e sporchi solo casa

La stufa a pellet è molto utilizzata, ma il combustibile potrebbe sporcare davvero molto a causa della troppa cenere e allora quale scegliere? Ecco alcuni consigli.

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, con l’arrivo dell’inverno vi è la necessità di scaldare la propria abitazione ed in molti, da qualche anno ormai, scelgono di utilizzare la stufa a pellet ma quale tipologia di pellet è meglio utilizzare per sporcare meno casa? Ecco cosa c’è da sapere in merito all’argomento.

Com’è noto, da qualche anno, la stufa a pellet è molto utilizzata per scaldare le abitazioni anche perché, da quest’anno, il costo del combustibile è stato ridotto di circa il quaranta per cento rispetto al 2022. Il costo pare sia stato ridotto grazie al fatto che l’IVA è calata ed è passata dal ventidue per cento al dieci per cento e probabilmente resterà tale per i primi tre mesi del prossimo anno.

Dal momento che il costo risulta essere così contenuto bisogna fare attenzione dal momento che, magari per fare rifornimento, vi è la possibilità di incappare in una truffa. Ormai è noto, vi sono svariate qualità di pellet e, in particolare, queste si differenziano sia per la possibilità di dare più o meno calore che per il residuo di cenere.

Questa tipologia di pellet sporca meno: ecco qual è e come mai

Dunque il pellet non è tutto uguale, infatti, questo si differenzia sia per la quantità di cenere che produce che per la possibilità di riscaldamento. Teoricamente, un buon pellet è quello che ha una possibilità di scaldare maggiore di cinque, un’umidità che sia minore dell’otto per cento ed un residuo di cenere minore dell’un per cento.

Stufa a pellet: se vuoi risparmiare e spendere meno metti in atto questi consigli
Hai una stufa a pellet? Ecco quale combustibile scegliere per risparmiare e sporcare di meno (designmag.it)

Di conseguenza, se si vuole sporcare di meno è necessario scegliere una tipologia di pellet che produca una quantità di cenere molto bassa così da evitare di pulire continuamente ed anche perché meno cenere si produce maggiore sarà il calore. Nei vari store sia fisici che online vi sono, solitamente, due tipologie di pellet quella di faggio oppure quella di abete.

Il primo risulterebbe riscaldare di più, ma vi è anche una maggiore quantità di cenere. Viceversa, il pellet ricavato dagli abeti produce un quantitativo di cenere minore, ma minore sarà anche il calore prodotto. Di conseguenza, se si vuole evitare di pulire molto spesso la qualità da preferire è quella di abete.

Chiaramente, la produzione della cenere dipende anche da altri fattori come la manutenzione che, in generale, è fondamentale per una stufa a pellet.

Gestione cookie