Le cucine open space non vanno più di moda, la nuova tendenza divide gli spazi in modo completamente diverso

La nuova tendenza consigliata anche dagli interior designer che divide gli spazi: la classica cucina open space non è più la scelta che vogliono tutti.

Per anni le cucine open space sono state il simbolo della casa moderna: ambienti fluidi, senza barriere, pensati per unire convivialità e funzionalità. Oggi, però, qualcosa sta cambiando. Infatti, sempre più progetti d’interni stanno mettendo in discussione questo modello, complici nuove esigenze abitative nate da ritmi di vita diversi.

La richiesta non è più quella di uno spazio totalmente aperto, ma di ambienti capaci di adattarsi ai momenti della giornata, isolando quando serve e aprendo solo all’occorrenza. Odori, rumori, disordine visivo ora vengono percepiti come elementi da gestire con maggiore attenzione.

Architetti e interior designer parlano di una vera inversione di tendenza. L’obiettivo non è tornare alla cucina chiusa di una volta, ma trovare una soluzione che consenta continuità visiva senza rinunciare alla separazione funzionale. Una casa più flessibile, in grado di trasformarsi con semplicità.

La nuova tendenza che divide gli spazi e li rende più confortevoli ed accoglienti: addio agli open space in cucina

La controtendenza di questi ultimi anni, non va più a privilegiare ambienti unici, ma cerca di rispettare la giusta privacy, ma al tempo stesso senza soffocare troppo gli ambienti. Si tratta di una tendenza decisamente più pratica, ma soprattutto funzionale che separa in modo elegante e senza stravolgere troppo.

cucina separata dal resto della casa
La nuova tendenza che divide gli spazi e li rende più confortevoli ed accoglienti: addio agli open space in cucina Designmag.it

La nuova tendenza prevede pareti divisorie in vetro e le porte scorrevoli. Si tratta di strutture trasparenti, leggere e personalizzabili, che permettono di separare cucina e zona living mantenendo luce naturale e profondità visiva. Non più ambienti unici, né tanto meno muri spessi ed ingombranti.

Il vetro, spesso incorniciato in profili sottili in metallo nero o alluminio, crea una divisione netta ma non opprimente. Quando chiuse, queste strutture isolano rumori e odori, rendendo la cucina uno spazio più ordinato e funzionale. Quando aperte, restituiscono la sensazione di un ambiente unico, senza barriere.

Le porte scorrevoli, in particolare, rappresentano la soluzione più versatile: scompaiono nelle pareti o scorrono lungo binari minimal, adattandosi perfettamente anche a spazi ridotti. Il risultato è una casa dinamica, che cambia volto in pochi gesti.

Questa scelta non è solo estetica, ma anche un modo nuovo per separare gli spazi con eleganza. Riflette il bisogno di equilibrio tra condivisione e privacy, tra apertura e controllo. Le pareti vetrate diventano così un elemento di design capace di valorizzare l’arredo, aumentare la luminosità e dare carattere agli interni.

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