Infiltrazioni d’acqua in casa 2024: puoi farti risarcire subito con questa procedura

Per quest’anno se in casa compaiono delle infiltrazioni d’acqua c’è un modo per riuscire a farsi risarcire in poco tempo.

Gli ultimi mesi hanno visto settimane di pioggia forte e costante, che non ha mancato di provocare danni in più di una regione. Oltre al rischio di esondazioni dei fiumi e ai tombini intasati infatti non sono mancati i casi in cui l’acqua scorrendo lungo i tetti delle case è riuscita a filtrare attraverso delle fessure. Soprattutto nei tetti con tegole vecchie o già danneggiati è un fenomeno frequente.

Le conseguenze sono infiltrazioni più o meno gravi a livello del soffitto e delle pareti, che non solo rendono meno sicuro l’immobile, ma l’acqua può portare alla formazione di muffe pericolose per la salute degli occupanti. Non si tratta di un problema che si può ignorare, quindi appena si notano è necessario provvedere a sigillare le fessure sul tetto, pagando una somma discreta.

Come farsi risarcire in caso di infiltrazioni d’acqua

Quando il fenomeno si presenta all’interno di una casa singola è il proprietario a dover sostenere le spese di riparazione di tasca sua, ma per che vive in un condominio vale un discorso diverso. In alcuni casi è possibile chiedere un rimborso dei danni passando per l’amministratore, anche se la procedura varia tra i casi in cui le infiltrazioni arrivino dal tetto o dall’appartamento di sopra.

infiltrazioni d'acqua dal tetto
In seguito a piogge forti non è raro che si presentino infiltrazioni d’acqua. – (designmag.it)

Nel caso in cui l’acqua arrivi da una fessura presente sul tetto c’è da considerare che si tratta di una parte comune, non di proprietà o responsabilità di un solo condomino. Di conseguenza se si riesce a comprovare che è mancata la giusta manutenzione sarà l’intera struttura a risarcire il danno. La valutazione dei danni va svolta da un perito e conviene intervenire il prima possibilte.

Se non si riceve riscontro in tempo breve si può procedere si manda una diffida all’amministratore di condominio. In caso le infiltrazioni provengano dal piano superiore magari per una tubatura rotta occorre invece mandare la diffida al proprietario dell’appartamento. Quindi a seconda dei casi al condomino stesso o a chi sta affittando l’immobile.

All’interno della diffida bisogna indicare le generalità di chi ha subito i danni e quelle di chi lo ha provocato, come in quest’ultimo caso. Inoltre va dichiarata l’entità delle spese sostenute allegando le fatture dei tecnici che hanno svolto le riparazione e un sollecito esplicito di pagamento.

Gestione cookie