Il bonus caldaie non è stato rinnovato nel 2026: ecco con quali agevolazioni puoi sostituirlo

Come cambiare la caldaia se il Bonus è terminato grazie alle agevolazioni presenti.

In inverno capita, purtroppo anche molto spesso, che la nostra cara caldaia si blocchi, oppure che ha dei problemi. Alcuni si possono risolvere grazie al tecnico altri non è possibile e bisogna cambiarla.

Noi oggi ti vogliamo indicare quali sono le agevolazioni che puoi utilizzare dato che il Bonus Caldaie è terminato. Quindi, non disperiamo ed andiamo a vedere che cosa possiamo fare.

Addio al Bonus caldaie ma benvenute a queste agevolazioni

Con l’inizio del nuovo anno è stato decretato lo stop al bonus caldaie ma solamente per quelle a gas. Ci sono infatti, delle interessanti agevolazioni che possiamo richiedere se utilizziamo dei sistemi diversi che sono dalla parte dell’ambiente, parliamo di prodotti ibridi o pompe di calore elettriche ma andiamo a vedere meglio nel dettaglio.

tecnico che lavora su una caldaia
Addio al Bonus caldaie ma benvenute a queste agevolazioni-Designmag.it

E’ infatti possibile richiedere un bonus per le caldaie con sistema ibrido, ovvero composte da una pompa di calore elettrica ed una caldaia a condensazione. In questo caso possiamo utilizzare l’Ecobonus ed il Conto Termico 3.0.

Passiamo alle pompe di calore con le quali possiamo utilizzare le stesse agevolazioni indicata nella soluzione precedente. Ci sono poi le caldaie a biomassa, alimentate a legna o in pellet. In questo caso, ovviamente, devono avere cinque stelle come efficienza. Possiamo richiedere una agevolazione per acquistarla con il Conto termico 3.0.

Arriviamo al solare termico dove per i pannelli solari possiamo avere una riduzione del 50% se è la prima casa e del 36% per altri immobili, mentre per i scaldacqua a pompa di calore possiamo avere un bonus fisso con il Conto Termico che varia dai 400 ai 700 euro in base alla capacità.

Ultima possibilità, ovvero le caldaie Hydrogen-Ready o a biometano. Bisogna però fare molta attenzione che rispondano ai nuovissimi standard europei per non essere considerate fossili. Possiamo richiedere, in questo caso ben tre tipi di agevolazioni, l’Ecobonus, il Conto termico 3.0 ed il bonus ristrutturazioni.

Ma come si ottiene, nel dettaglio l’agevolazione del Conto termico 3.0? Questa misura è entrata in vigore il 25 dicembre del 2025 ed è un contributo a fondo perduto che viene erogato direttamente sul conto corrente del richiedente. Rispetto al passata è aumentata la soglia della rata unica arrivando a 15.000 euro, in passato si fermava a 5.000.

Vengono incentivati, in questo modo, i sistemi ibridi ed è stata ampliata la platea delle persone che possono richiederla, includendo anche Pubblica amministrazione, enti del terzo settore e comunità energetiche rinnovabili.

Passiamo all’Ecobonus dove sono cambiare le aliquote, passiamo al 50% per la prima casa e scendiamo al 30% per la seconda con un tetto massimo di spesa che arriva a 30.000 euro. Ricordiamoci poi che è importantissimo comunicare la fine dei lavori all’Enea entro 90 giorni, altrimenti potremmo perdere il nostro incentivo.

E per il Bonus ristrutturazioni? Dobbiamo fare un intervento di manutenzione straordinaria ed il cambio della caldaia, passando ad una tecnologia superiore ci rientra. In questo caso viene data una detrazione Irpef in dieci rate uguali non essendo più possibile la cessione del credito ed è obbligatorio pagare con bonifico parlante.

Quindi, se anche tu ti trovi nella situazione di dover cambiare la caldaia, non disperare, ci sono queste agevolazioni che possono venirti incontro e ti permettono di risparmiare.

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