Dubai Design Week 2022: cosa ci è piaciuto di più

Ecco cosa ci ha colpito e ci è piaciuto di più tra gli oggetti e i complementi di arredo in esposizione alla Dubai Design Week 2022

installazione luminosa a Dubai per la design week

Foto Dubai Design Week

La Dubai Design Week 2022, uno dei più grandi festival creativi del Medio Oriente, si è conclusa lo scorso 13 novembre e tra mostre, installazioni, tavole rotonde e workshop è stata il fulcro di incontro per la comunità di designer locali e internazionali, tra nomi famosi ed emergenti. Questa ottava edizione ha celebrato il design contemporaneo e noi vi diciamo cosa ci è piaciuto di più tra i tantissimi prodotti che sono andati in mostra.

Ancora una volta gli appuntamenti più interessanti di questo che è uno dei più importanti eventi di novembre si sono svolti nell’ambito di Downtown Design, che introduce l’arredamento internazionale nel mercato degli Emirati Arabi Uniti e all’UAE Designer Exhibition che ha puntato i riflettori sui designer locali.

Gli scarti di palma riutilizzati da Reem Jeghel

oggetti creati con impiallacciatura di palma
Foto Reem Jeghel

Tra le cose che ci sono piaciute di più c’è il lavoro del designer Reem Jeghel che riutilizza gli scarti dell’industria della palma usando il materiale grezzo per realizzare oggetti creati con l’impiallacciatura di palma. Questo materiale si ottiene con le fibre di palma scartate, che vengono raccolte e pressate. L’impiallacciatura viene poi disposta in telai di legno di faggio impiegando tecniche di intarsio del legno.

Fratelli by Mario Gagliardi per Baaya

arredi del designer italiano Mario Gagliardi
Foto Baaya

Il movimento Bauhaus ha influenzato le proporzioni generose dei complementi di arredo Fratelli che il pluripremiato designer italiano Mario Gagliardi ha realizzato per Baaya. Spicca la poltrona lounge con struttura in legno con seduta e schienale imbottiti e il tavolino con più gambe dal design giocoso.

Il passato e il futuro alla Dubai Design Week

mobili decostruiti
Foto Amna Alshamsi

Perfetti per arredare le stanze fluide, questi mobili decostruiti realizzati da Amna Alshamsi possono essere usati come piani di appoggio o sgabelli. Sono sette segmenti ispirati all’architettura storica del quartiere Al Shandagha di Dubai che insieme si fondono per formare un grande tavolino da salotto.

La composizione è caratterizzata dai tre colori che sfumano dall’arancione al giallo, fino al color magenta. La linea si chiama Pieces of Past and Present.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.