Condominio, nuova pesante sentenza: possono accedere forzatamente nel tuo balcone per pulire e farti pagare le spese

Cosa dobbiamo sapere su una sentenza che parla di condominio ed accesso al nostro balcone.

Quasi tutti noi viviamo in condominio, ed abbiamo, spesso, problemi con vicini o con l’amministratore. Noi oggi ti vogliamo parlare di una particolare sentenza.

Sembra, infatti, che possono accedere in modo forzato al tuo balcone per pulire. Andiamo a vedere meglio insieme come si sono espressi ed in quale caso.

Possono accedere al balcone e farti pagare le spese

Vivere in condominio ha i suoi pro ed i suoi contro ma una cosa è sempre certa, se può venire meno il diritto alla salute collettiva c’è un limite alla inviolabilità della proprietà privata. Giustamente, quando le mancanze di un condomino posso creare un ambiente insalubre e nocivo, per il resto degli abitanti, il tribunale interviene con alcuni strumenti di urgenza.

piccione sul balcone
Possono accedere al balcone e farti pagare le spese-Designmag.it

Una vicenda del genere è stata affrontata al Tribunale di Teramo con l’ordinanza 2338/2025 del 3 febbraio 2026. Si è discusso di un progressivo accumulo di guano su di un balcone che non è solamente un problema di decoro ma una vera e propria emergenza sanitaria, tanto da richiedere un intervento forzato.

Il tutto nasce dalla non curanza del proprietario dell’appartamento posto all’ultimo piano che era diventato pieno di guano di piccione. Le ripetute segnalazioni non hanno portato ad una soluzione ed ecco che la situazione è precipitata quando i Tecnici della Prevenzione dell’Asl non sono entrati ma hanno confermato, da fuori, lo stato gravissimo di degrado con una ordinanza contingibile ed urgente al Sindaco.

Anche davanti a questo i vari condomini hanno richiesto l’intervento urgente per ottenere l’autorizzazione del giudice ad accedere per sanificare il balcone. Il Tribunale ha dovuto trovare una soluzione tra la salute collettiva e l’inviolabilità del diritto di proprietà. Sono stati portati documenti fotografici ed il verbale dell’Asl.

Notando il rischio attuale e concreto per la sicurezza e la salute dei condomini, oltre al continuo accumulo di escrementi, rendeva questo intervento non più rimandabile. Ogni giorno si poteva aggravare il rischio di diffusione per agenti patogeni, motivo per il quale bisognava dare una soluzione immediata.

Ecco che con l’ordinanza si è entrati nell’appartamento, anche con l’aiuto della forza pubblica per procedere con le pulizie, la disinfezione e la sanificazione del balcone. Il giudice ha anche deciso che i costi dell’intervento, dato ad una ditta specializzata, devono ricadere completamente sul proprietario negligente che ha creato la situazione.

In questo caso non importa se il balcone è di tua proprietà perché mette in pericolo le altre persone e per questo motivo il giudice ha deciso di intervenire.

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