Condominio, a chi spettano le spese per la disinfestazione? Ecco come dividerle nel modo giusto

Tra le varie spese che rientrano nella gestione di un condominio ci sono anche quelle per la disinfestazione. Ecco chi deve pagare.

La gestione di un condominio richiede attenzione e cura, specialmente quando si tratta di garantire un ambiente salubre e sicuro per tutti gli inquilini. Tra le varie spese comuni che devono essere affrontate c’è anche la disinfestazione. Questa un ruolo fondamentale per prevenire e contrastare la presenza di parassiti e infestazioni che possono compromettere la qualità della vita all’interno dell’edificio.

Le aree comuni di un condominio, come l’ingresso, le scale, gli ascensori, i locali della raccolta differenziata e i cortili, sono soggette alla presenza di roditori, blatte, insetti e altri parassiti. La disinfestazione periodica di tali spazi è essenziale per garantire il benessere e la sicurezza di tutti gli inquilini, nonché per preservare l’integrità strutturale dell’edificio. La normativa condominiale prevede che queste operazioni rientrino nella manutenzione ordinaria e che le relative spese siano suddivise equamente tra i condomini in base alla loro quota millesimale di proprietà. Vediamo in che modo.

Ripartizione delle spese per la disinfestazione

La ripartizione delle spese di disinfestazione avviene in conformità con le disposizioni del Codice Civile e del regolamento condominiale. Secondo l’articolo 1123 del Codice Civile, i costi relativi alla manutenzione e alla gestione delle aree comuni devono essere suddivisi tra i condomini in proporzione al valore delle rispettive proprietà, calcolato attraverso le tabelle millesimali. L’amministratore condominiale ha il compito di gestire tali spese, inserendole nel bilancio annuale e avvisando i proprietari delle unità immobiliari.

come vengono suddivise le spese
Le spese devono essere pagate da tutti i condomini secondo delle normative specifiche – Designmag.it

Nel caso degli immobili in affitto, il proprietario è responsabile della manutenzione ordinaria dell’immobile e pertanto delle relative spese, compresa la disinfestazione. Tuttavia, può richiedere al conduttore il rimborso delle spese, in quanto questi beneficia dell’uso dell’immobile e di conseguenza è tenuto a contribuire alle spese relative alla sua manutenzione.

I costi di una disinfestazione condominiale possono variare in base alla tipologia di interventi necessari e alle dimensioni dell’edificio. Le spese possono oscillare da un minimo di 80 euro a un massimo di 450 euro per ambienti particolarmente grandi. È importante considerare che i costi totali dipendono anche dallo stato delle aree da trattare e dalla presenza di eventuali infestazioni già in corso.

Oltre alla disinfestazione periodica delle aree comuni, è importante adottare precauzioni per mantenere un ambiente sicuro e confortevole. Ciò include la pulizia regolare delle aree comuni, la manutenzione delle aree verdi e la corretta gestione della raccolta differenziata dei rifiuti. Inoltre, alcune situazioni specifiche possono richiedere interventi mirati, come la disinfestazione di giardini privati o l’eliminazione delle zanzare durante i mesi più caldi.

In conclusione, la disinfestazione condominiale è un’operazione necessaria per garantire un ambiente salubre e sicuro per tutti gli inquilini. Investire nella disinfestazione è un passo essenziale per preservare il valore dell’immobile e garantire il benessere della comunità condominiale.

Gestione cookie