Come richiedere il bonus barriere architettoniche nel 2024: tutti i requisiti

Anche nel 2024 sarà possibile accedere al bonus barriere architettoniche: ecco come si fa a richiederlo e quali sono i requisiti da rispettare.

Tutti avranno sentito parlare almeno una volta del cosiddetto bonus barriere architettoniche. Si tratta di un importante incentivo fiscale che permette di eliminare tutti quegli impedimenti presenti negli edifici privati, che impediscono alle persone con ridotte capacità motorie di accedere.

Le barriere architettoniche infatti sono tutti quegli elementi che rendono difficile l’accesso A un edificio alle persone che hanno impedito o ridotta capacità motoria. Da molti anni esiste un bonus che rappresenta un incentivo fiscale grazie al quale è possibile rimuovere tali impedimenti, mediante l’installazione di rampe o allargando le porte. Scopriamo quali sono le condizioni per poter accedere al bonus barriere architettoniche e qual è la detrazione fiscale prevista.

Bonus barriere architettoniche: la guida completa

Il bonus barriere architettoniche è una detrazione fiscale introdotta nel 2022 con lo scopo di aiutare le persone affette da disabilità a rimuovere le barriere presenti negli edifici. L’agevolazione fiscale permette di accedere a una detrazione pari al 75%, dell’IRES e dell’IRPEF pagata, sulle spese sostenute per i suddetti interventi.

una detrazione pari al 75%,
Un incentivo che ha lo scopo di promuovere un ambiente più sostenibile – Designmag.it

Si tratta a tutti gli effetti di un incentivo che ha lo scopo di promuovere un ambiente più sostenibile per tutti i cittadini. Il bonus si rivolge a: persone fisiche, enti pubblici e privati, società semplici e associazioni tra professionisti e soggetti che conseguono reddito di impresa.

Gli interventi che possono essere agevolati grazie all’uso del bonus barriere architettoniche sono quelli eseguiti per la realizzazione di rampe inclinate, che facilitano l’accesso alle persone con mobilità ridotta. Ma anche l’automazione degli impianti come l’installazione di ascensori o l’adeguamento dei servizi igienici per permettere una migliore accessibilità a tutti, così come i lavori di sistemazione degli impianti elettrici e dei citofoni per adeguarne l’altezza e migliorarne la visibilità.

La detrazione che spetta per la rimozione delle barriere architettoniche è pari al 75% della spesa sostenuta fino a un importo massimo di:

  • €50.000 per gli edifici unifamiliari o le unità immobiliari indipendenti
  • €40.000 per gli edifici composti da più di unità ma non più di 8
  • 000 euro per gli edifici composti da più di 8 unità.

La detrazione prevista per il bonus barriere architettoniche corrisponde quando il riconoscimento degli importi sopracitati che saranno ripartiti in cinque rate annuali di uguale valore. Per poter accedere a questo bonus che è necessario che i lavori vengano effettuati entro il 31 dicembre 2025.

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