Bonus facciate: cosa cambia nel 2023

Vediamo tutte le novità che riguardano il bonus facciate 2023, agevolazione fiscale per interventi di recupero delle parti esterne degli edifici

facciate di edifici in quartiere residenziale

Foto Shutterstock | JackWard

Il bonus facciate fa parte dei bonus casa 2022 e consiste in una detrazione pari al 60% di tutte le spese che sono state sostenute per il rifacimento delle parti esterne di case ed edifici e in caso di ristrutturazione. La sua scadenza naturale è il 31 dicembre, ma cosa cambia dal primo gennaio 2023?

Come cambia il bonus facciate 2023

complesso residenziale con condomini e giardino
Foto Shutterstock | Roman Babakin

Il bonus facciate è un’agevolazione fiscale che consente in una detrazione pari al 60% delle spese relative agli interventi di recupero o restauro di edifici ubicati nelle zone A e B del d.m. 1444/68 o assimilabili. Sono compresi la pulitura e la tinteggiatura esterna, ma solo nella parte visibile dalla strada.

La scadenza di questo bonus è il 31 dicembre 2022 e in caso di mancata proroga, per poter beneficiare di un’agevolazione per rifare gli esterni della casa occorre avvalersi di altre misure. Come il bonus ristrutturazioni (50% di detrazione) o l’ecobonus per l’efficientamento energetico, entrambi con scadenza 31 dicembre 2024.

In pratica si può avere l’agevolazione per rifare la facciata di casa facendola rientrare nei lavori trainanti del Superbonus 110% oppure in caso di miglioramento energetico dell’edificio, ad esempio facendo il cappotto termico.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.