Il dominio incontrastato dei mobili bianchi, laccati e super lucidi sta giungendo al termine. Per il 2026, la casa cerca autenticità, calore e una riconnessione profonda con la natura. La nuova tendenza vuole superfici tattili, imperfette e colori che richiamano la terra: terracotta, sabbia, verde salvia e marrone bruciato.
Ma come adeguarsi senza spendere una fortuna acquistando nuovi arredi? La risposta sta nel restyling fai-da-te. Con pochi accorgimenti e materiali economici, puoi trasformare un mobile moderno e freddo in un pezzo di design che sembra appena uscito da un laboratorio artigianale.
La preparazione è tutto: come trattare il laccato
Il segreto per un restyling duraturo sta nella preparazione del supporto. I mobili laccati sono lisci e non porosi, quindi la vernice ha bisogno di “ancoraggio”. Inizia carteggiando delicatamente tutta la superficie con carta vetrata a grana fine (220-240) per togliere la lucentezza, senza dover rimuovere completamente la vernice originale. Dopo aver rimosso la polvere, applica un primer aggrappante specifico per superfici difficili. Questo passaggio garantisce che il tuo lavoro non si scrosti nel tempo.
Texture materiche: l’effetto pietra e calce
Il modo più efficace per eliminare la lucentezza del laccato è intervenire sulla superficie creando spessore. La tecnica del painting materico è la soluzione ideale. Utilizzando vernici a base di calce o aggiungendo gesso ceramico (o semplice bicarbonato) alla normale pittura acrilica, puoi creare un effetto ruvido e opaco simile alla pietra o all’intonaco grezzo.

Applica la vernice a pennellate irregolari per dare profondità e movimento. Una volta asciutta, sigilla il tutto con una cera trasparente opaca. Questo intervento trasforma radicalmente il look del mobile, rendendolo tattile e visivamente caldo.
Colori della terra: il potere della pittura
Abbandonare il bianco significa abbracciare la palette naturale. I colori della terra hanno la capacità di rendere l’ambiente immediatamente più accogliente e rilassante. Scegli tonalità come il beige argilla, l’ocra spento o un profondo color fango per i frontali dei cassetti o per l’intera struttura del mobile.
Per un risultato ancora più autentico, puoi utilizzare la tecnica della velatura: applica un colore di base più chiaro e poi passa sopra una mano più scura e diluita, rimuovendo l’eccesso con uno straccio per creare sfumature naturali che ricordano le pareti di terra cruda. Assicurati di utilizzare vernici ecologiche a basso contenuto di VOC per rispettare la filosofia naturale della tendenza.
Dettagli naturali: maniglie e piedini
Spesso sono i dettagli a fare la differenza. Sostituire le classiche maniglie metalliche cromate con elementi in materiali naturali cambia volto al mobile. Cerca pomelli in legno grezzo, in pietra naturale o addirittura in cuoio.

Se il mobile ha dei piedini metallici lucidi, puoi rivestirli con dello spago di iuta o sostituirli con dei piedini in legno massello leggermente sagomati. Questi piccoli cambiamenti, realizzabili con pochi euro, elevano il design del mobile mantenendolo in linea con la filosofia ecocompatibile e materica del 2026.
Il tocco finale: il calore delle imperfezioni
Rinnovare seguendo la tendenza materica significa celebrare l’imperfezione. Non cercare la perfezione nella stesura della vernice: una sbavatura o una variazione di tono non sono difetti, ma il segno che il mobile è stato vissuto e personalizzato. Il risultato sarà un ambiente unico, che trasmette calma e autenticità, perfettamente in linea con il nuovo stile di vita domestico.






