Il 2022 porterà un ritorno all'antiquariato americano

Secondo gli esperti del settore l'anno prossimo si tornerà al passato, almeno in fatto di arredamento. Sarà l'antiquariato americano a dominare la scena dell'interior design del 2022.

antiquariato americano tendenza

Foto Shutterstock | Artazum

Foto Shutterstock | Artazum
Chi l’avrebbe mai detto che nel futuro avremmo guardato al passato? La frase, che sembra un ossimoro, in realtà si riferisce a una tendenza che, a quanto dicono gli esperti, spopolerà a partire dal prossimo anno. Secondo i designer più influenti, infatti, il 2022 guarderà, in un certo senso, al passato, proponendo un arredamento che punta sull’antiquariato e, in particolare, sull’antiquariato americano.

Nel 2022 la novità arà l’uso dei mobili antichi

Secondo quanto affermato dagli esperti del settore, il prossimo anno i mobili moderni saranno sostituiti dai mobili antichi. La tendenza si configura come un proseguimento di quel revival del passato che sta andando avanti ormai da tanti anni e che, nel 2022, pare troverà la sua massima espressione.
Si stima, infatti, che a partire da gennaio, e gradualmente mese dopo mese, i mobili antichi in stile americano ruberanno la scena agli arredi dal look più moderno, complice l’influenza esercitata dal Met Gala, da sempre contenitore di novità e tendenze, oltre che mezzo attraverso il quale l’America si fa strada tra gusti e tendenze di tutto il mondo.

Com’è fatto l’antiquariato americano?

Quando si parla di antiquariato americano è inevitabile pensare a mobili in legno scuro, dalle linee classiche ma non particolarmente lavorate, abbinati a tessuti e tappezzerie dal look country. Poltrone e divani tinta unita chiara o cupa vengono contrastati da pattern quartettati o rigati, nonchè da trame floreali o a tema vegetale, in abbinamenti a pezzi vintage, scovati tra mercatini delle pulci e negozi di seconda mano, che mostrano con fierezza la patina del tempo, in accordo con uno stile già abbastanza ricercato da tempo, quello shabby chic.
Completano la scena lampade con paralumi a campana, che al solo sguardo portano la mente indietro nel tempo, e oggetti d’epoca come bauli e vecchie valigie, riferimenti al diffusissimo fenomeno della migrazione in America, e fotografie in bianco e nero raffiguranti persone qualunque, capaci di raccontare silenziosamente una storia passata, ma degna di essere raccontata ancora.

Parole di Maria Laura Leo

Laureatami a Bari in Architettura nel 2014, dall'anno successivo esercito la libera professione di architetto in provincia di Matera. Sono redattrice freelance per diverse testate giornalistiche e scrivo articoli su tematiche inerenti l'architettura e il design, attività che mi consente di abbinare l'oggetto del mio lavoro alla mia passione per la scrittura.