Fuori Salone 2010: Studio Job e Pieke Bergmans insieme per Wonderlamp

Il progetto Wonderlamp nasce dalla collaborazione di Studio Job e Pieke Bergmans per la creazione di sette lampade in bronzo e vetro soffiato

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    Un certo moto di curiosità e impazienza sta stuzzicando i fan di Studio Job riguardo al nuovo progetto Wonderlamp che hanno elaborato insieme alla designer Pieke Bergmans e che sarà presentato al Fuori Salone 2010 presso lo showroom Dilmos. Sette oggetti luminosi non convenzionali è la definizione migliore per la collezione Wonderlamp dove la luce è protagonista proprio nel suo ruolo “inaspettato” inventando un’atmosfera surreale che è proprio la cifra di stile della coppia creativa Studio Job.

    Un sodalizio tutto olandese che ha portato i designer di Studio Job a progettare elementi in bronzo che portano fuori scala oggetti come una pentola, un vaso, una pipa, una “lampada di Aladino”. A questi Pieke Bergmans, che negli ultimi anni si è specializzata nella soffiatura a bocca del vetro, ha aggiunto elementi luminosi dalle forme fluide.

    Queste “lampade delle meraviglie” vogliono essere una riflessione sulla possibilità di creare commistioni interessanti tra realtà e immaginazione ponendo oggetti di uso comune in contesti totalmente sorprendenti e inusuali. L’attrazione di Studio Job per i volumi “extra size” è stata evidente anche nelle scorse edizioni del Salone del Mobile, ad esempio nell’installazione creata nel 2007 per Bisazza o nel gigantesco “Globe” creato nel 2008 per il Crystal Palace Swarovski.

    La designer olandese Pieke Bergmans, invece, si è fatta notare a livello internazionale nel 2008 quando ha presentato la collezione “Light Bulbs“, 18 lampadine di cristallo soffiato a bocca dalle forme piacevolmente irregolari che sembrava stessero per sciogliersi conferendo una sensazione di morbidezza e vitalità all’intero progetto. Visto il background di questi creativi la loro collaborazione per il Salone del Mobile 2010 si presenta molto interessante e forse promette sviluppi futuri.