Riduzione affitto per ridotta godibilità dell’immobile: chiedila subito è tuo diritto

Il tuo affitto può essere ridotto tramite ridotta godibilità dell’immobile: scopri se puoi richiedere ciò o meno.

Stai pagando un prezzo esagerato per il tuo appartamento in affitto? Nessun problema! Grazie a questo escamotage perfettamente legale, potrai ricevere una riduzione del canone mensile. Si tratta a tutti gli effetti dell’esercizio di un vero e proprio diritto, dunque non si dovrà fare alcuna richiesta formale. Ci saranno naturalmente alcune valutazioni da fare, ma in linea di massima si tratta di un diritto che tutti possono esercitare. Nel prossimo paragrafo parleremo di questo aspetto nel dettaglio, con esempi e definizioni da glossario.

Ecco come richiedere la riduzione dell’affitto

La persona che subentra in un appartamento in affitto, ha diritto al suo pieno godimento in tutto e per tutto. Ciò significa che, nella misura di quanto appena detto, per deficit o prezzi ingiustificati si può avere diritto anche ad una riduzione. E questo è esattamente ciò di cui parleremo nel corso dell’articolo.

Ecco l'intervento del Tribunale sugli affitti
Ecco cosa decide il Tribunale sull’affitto ridotto (Designmag.it)

Tuttavia, non si può affatto procedere con la riduzione del canone senza aver prima ottenuto il consenso apposito. Questo poiché si tratterebbe di un’autoriduzione, cosa che di fatto non sarebbe valida a livello legale. Il conduttore non ha la facoltà di ridurre il canone di affitto, dunque questa decisione andrà presa obbligatoriamente da un giudice incaricato.

Quando invece la riduzione autonoma è valida? Ci sono vari casi. Quello più importante, in pieno ambito di giurisprudenza, concepisce come valida la riduzione autonoma soltanto se l’immobile presenta delle condizioni talmente precarie da risultare, di fatto, completamente inagibile. In tal caso il canone può essere ridotto senza l’ausilio di figure superiori, ma in ogni caso dovranno fare anch’essi delle valutazioni.

Nel caso in cui si parli di ridotta godibilità, invece, ci sono anche in questo caso delle analisi da fare. Se il conduttore non dovesse fornire prove valide a sostegno di ciò, la Corte incaricata rigetterà quasi sicuramente la domanda posta. Tuttavia, per il diritto di informazione e cronaca, è bene fare delle distinzioni a livello di ruoli e figure menzionate.

Il “conduttore” ampiamente citato nel corso della lettura, è colui che riceve il diritto di locare all’interno di un immobile dal legittimo proprietario. Ed è proprio alla luce di questa definizione, che non sempre è possibile applicare una riduzione da soli e in totale autonomia. Ci devono essere invece delle ragioni ben precise alla base di tutto.

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