Prima casa: arrivano i durissimi controlli del fisco, cosa verificare subito per evitare sanzioni

In arrivo durissimi controlli da parte del fisco per la prima casa. Ecco che cosa dovete verificare subito: altrimenti rischiate sanzioni salate.

Il Fisco rappresenta da sempre una delle più grandi preoccupazioni per tutti i cittadini residenti in Italia. Che ogni anno si ritrovano a dover pagare tasse extra qualora ci siano degli errori di comunicazione nel momento della dichiarazione dei redditi. Ecco perché quando scattano i controlli, con essi arriva anche il timore di essersi dimenticati anche solo un singolo aspetto e di dover pagare multe salatissime.

Di recente, è emersa una importante novità per ciò che riguarda la prima casa. Secondo quanto emerso infatti, i controlli del Fisco saranno durissimi e ancor più approfonditi. Ecco che cosa dovete verificare subito se vi ritrovate in una situazione di questo tipo. Potreste infatti andare incontro a sanzioni salatissime.

Prima casa: ecco come saranno i controlli (durissimi) del Fisco

Per tutti coloro che si ritrovano ad acquistare la prima casa nel corso del 2024, ci sono diversi aspetti di cui è bene tenere conto. E non parliamo solo del prezzo per poter trovare la giusta sistemazione, dell’eventuale mutuo e della sua tassazione. Ma anche dei controlli del Fisco, che scatteranno sin da subito e promettono di essere più severi che mai.

I rischi legati ai controlli del Fisco sulla prima casa, previste sanzioni altissime
Acquisto prima casa, ecco cosa controlla il Fisco (foto Canva) – Designmag.it

Secondo quanto emerso, la verifica da parte del Fisco sul possesso dei requisiti verrà fatta entro tre anni dalla data di registrazione dell’atto o tre anni dalla scadenza dei 18 mesi che ha a disposizione l’acquirente per il trasferimento della residenza.

Ma non solo, perché scattano i tre anni di termine anche dalla scienza dei 12 mesi a disposizione per acquistare un nuovo immobile nel caso di cessione della casa in precedenza comprata con i benefici. E infine, a tre anni dalla scadenza dei 12 mesi a disposizione del contribuente per vendere la casa preposseduta.

Vi ricordiamo che, in mancanza dei requisiti, gli uffici revocano tutte le agevolazioni recuperando le imposte dovute. E applicando una sanzione del 30% extra sulla differenza.

Ecco dunque che dovreste informarvi bene per ciò che riguarda le agevolazioni fiscali previste sull’acquisto della prima casa. Poiché vengono riconosciute in presenza di alcune condizioni tutte da verificare. E che vengono poi nuovamente certificate dal Fisco entro i termini scritti poc’anzi. Se non li rispettate, andrete incontro a sanzioni salatissime. È quindi buona norma affidarsi a dei professionisti per il pagamento delle tasse.

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