Perché avere un open space in casa e perché evitarlo: tutti i vantaggi e gli svantaggi della scelta di design super moderna

Le case di oggi ce l’hanno quasi sempre: parliamo dell’open space. Ecco quali sono i pro e i contro di questa scelta architettonica

Le case costruite e arredate negli ultimi anni ne sono quasi tutte dotate. Nell’ultimo periodo, infatti, l’open space in casa è divenuto sempre più popolare tra gli amanti dell’architettura moderna e del design d’interni. Questa tendenza, che elimina i tradizionali muri e divisioni a favore di spazi ampi e connessi, offre molteplici vantaggi, ma non è priva di criticità. Analizziamoli insieme.

Gli open space in casa hanno abbattuto le barriere fisiche tra cucina, sala da pranzo e soggiorno, creando ambienti fluidi e senza soluzione di continuità. Questa innovazione architettonica, nata agli inizi del ‘900 per gli ambienti di lavoro, ha rivoluzionato il modo in cui viviamo e interagiamo all’interno delle nostre case, eliminando i confini tradizionali e promuovendo un senso di connessione continua.

Mentre lo spazio aperto in casa offre numerosi vantaggi, è fondamentale valutare attentamente i diversi aspetti prima di abbracciare completamente questa tendenza. Un approccio consapevole alla progettazione degli spazi e all’arredamento può aiutare a massimizzare i vantaggi dell’open space, minimizzando al tempo stesso i possibili svantaggi.

Pro e contro degli open space

Tra i benefici dell’open space in casa si annovera la sensazione di ampiezza e luminosità, consentendo alla luce naturale di fluire liberamente da un ambiente all’altro. Questa disposizione può anche promuovere un senso di connettività tra i membri della famiglia, incoraggiando la comunicazione e l’interazione in un contesto comune.

Open space, vantaggi e svantaggi
Pro e contro degli open space – (designmag.it)

Inoltre, un open space ben progettato può favorire la flessibilità e versatilità degli spazi, offrendo la possibilità di adattarli a diverse esigenze e utilizzi. Ad esempio, le aree aperte possono essere ottimali per organizzare eventi sociali o per creare uno spazio di lavoro remoto, riducendo la necessità di stanze separate.  Uno spazio che durante il giorno può fungere da sala da pranzo, di sera potrebbe trasformarsi in una sala cinema o un luogo di svago. Questa flessibilità offre la possibilità di adattare gli spazi alle mutevoli esigenze della vita quotidiana.

Tuttavia, è importante considerare anche i possibili svantaggi di un’abitazione open space. La mancanza di privacy può rappresentare una delle principali criticità di questa disposizione: rumori e odori possono diffondersi facilmente, specie in presenza di più persone conviventi. L’assenza di muri divisori può inoltre limitare l’isolamento acustico, rendendo più difficile godere di tranquillità e silenzio in determinate aree della casa. Questo potrebbe risultare problematico per chi ha bisogno di concentrarsi sul lavoro o nello studio.

Dal punto di vista dell’arredamento, l’assenza di pareti può rendere più complesso definire e separare gli spazi funzionali: ad esempio, può essere difficile delimitare una zona pranzo da un’area living. Inoltre, la presenza di elettrodomestici o stoviglie in bella vista può compromettere l’estetica di uno spazio aperto, richiedendo maggiore ordine e attenzione alla disposizione degli oggetti.

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