Pentole pietra ollare: cosa sono e le migliori in commercio

Le pentole in pietra ollare sono pentole naturali perché non vengono usati né smalti, né rivestimenti in metallo. Scopriamone di più

tavolo con pentola in pietra ollare e inserti di rame

Foto Shutterstock | Scisetti Alfio

Con le pentole in pietra ollare potete cucinare le vostre ricette preferite ottenendo delle pietanze ricche di gusto. Hanno diversi vantaggi, prima di tutto perché la pietra ollare è naturalmente antiaderente e impermeabile, dunque non deve essere rivestita. E poi non assorbe odori né altera i sapori dei cibi durante la cottura. Quali sono le migliori?

Le migliori pentole in pietra ollare

Casseruole, pentole e padelle in pietra ollare sono resistenti e durevoli, ideali per le cotture lente, ma in vendita ci sono anche delle piastre in pietra ollare su cui grigliare verdure e altri ingredienti che possono anche essere messe nel forno per cuocere la pizza.

Con la pietra ollare potete cucinare in maniera sana e naturale qualsiasi tipo di pietanza, e questo tipo di pentola è davvero adatta a chi soffre di allergie ai metalli, ad esempio.

Ciò perché la pietra ollare è una roccia metamorfica, la più pura è la Steatite, una pietra composta da talco e magnesite che permette di raggiungere alte temperature e cuocere alla perfezione i cibi.

pentola e piastra in pietra ollare lavec
Foto Lavéc

Tra le migliori sul mercato ci sono quelle made in Italy a marchio Bisetti o quelle Lavéc, azienda della Valtellina in cui l’artigiano Nicola Bagioli nel suo laboratorio ricava dalla roccia pentole in pietra ollare. Ogni prodotto è fatto a mano e completamente naturale.

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Parole di Kati Irrente

Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.