Caldi, eleganti, senza tempo. I pavimenti in legno continuano a rappresentare una delle scelte più amate nell’interior design contemporaneo. Non si tratta soltanto di una questione estetica: il parquet è capace di trasformare la percezione degli spazi, rendendoli più accoglienti e armoniosi, ma anche più sofisticati.
Adatto ad ogni tipo di stile e di casa, il legno riesce ad adattarsi con sorprendente versatilità. Negli ultimi anni, però, complice l’attenzione crescente verso materiali naturali e sostenibili, il parquet ha conquistato una nuova centralità nei progetti di ristrutturazione e nelle nuove costruzioni.
La scelta, tuttavia, non può essere guidata esclusivamente dal colore o dalla finitura superficiale. Ogni ambiente della casa presenta esigenze specifiche in termini di resistenza, stabilità e manutenzione, e non tutti i parquet rispondono allo stesso modo a queste necessità.
Cosa sapere prima di scegliere i pavimenti in legno per la propria casa: così avrai il parquet giusto
Oltre a quanto appena detto, anche lo stile di vita incide in modo determinante sulla scelta del parquet. Infatti, la presenza di bambini, animali domestici o ambienti particolarmente umidi richiedono soluzioni differenti rispetto ad una zona notte poco sollecitata o ad altri ambienti.
Il legno è un materiale vivo, capace di reagire ai cambiamenti climatici e all’usura quotidiana; proprio per questo, conoscerne le caratteristiche aiuta a evitare errori e a fare un investimento destinato a durare nel tempo. Proprio per questo, una volta capite le differenza, si potrà optare per la scelta più adatta.

Nello specifico, i pavimenti in legno massello sono quelli che vanno per la maggiore. È una soluzione di pavimentazione permanente, realizzata con doghe di spessore compreso tra 18 e 25 mm, disponibili in diverse larghezze. Sebbene sia costosa (può raggiungere i 100 €/m², posa esclusa), è molto resistente, poiché può essere rifinita e levigata più volte (gli esperti consigliano di farlo dopo 8-10 anni). Inoltre, offre un eccellente isolamento termico e acustico.
Per poter impreziosire il proprio pavimento in legno si potranno scegliere diverse finiture. Il rovere è la scelta più popolare, apprezzato per la sua bellezza, durevolezza e reperibilità locale (che riduce l’impatto ambientale). È disponibile sbiancato, nei toni del miele o grigio. Altre opzioni includono il noce, molto apprezzato per il suo colore cioccolato e le sue venature ; il frassino, quasi bianco e ideale per look di ispirazione nordica; e l’acero, con il suo aspetto neutro e morbido. Inoltre, legni esotici e scuri come wengé, iroko e jatoba stanno iniziando a guadagnare popolarità.

Infine, un’attenzione anche alla posa, che potrà essere sfalsata (in cui le tavole sono disposte parallelamente tra loro, senza
giunzioni ), la posa a spina di pesce (in cui le tavole sono disposte ad angolo retto) è molto popolare e può essere disposta in uno, due o tre motivi. La posa a spina di pesce o chevron (con un angolo di 45 o 60 gradi) è un’opzione molto originale, adatta sia ad ambienti classici che contemporanei. Un’altra scelta sono i motivi geometrici (rombi, esagoni, ecc.).
Ovviamente, affinché un pavimento in legno duri nel tempo, sarà importante una manutenzione accurata. Sarà quindi importante pulirli con prodotti specifici e tenuti al riparo dall’umidità . Lo strato di vernice può essere rinnovato ogni 7-10 anni , mentre l’oliatura e la ceratura sono più delicate. Una volta capito questo e scelto anche il metodo di posa più adatto, ecco che finalmente la casa avrà tutto un altro aspetto.






