Quando si progetta una casa da capo, soprattutto se si ha intenzione di fare tutto perfetto nei minimi dettagli e non si ha voglia di spendere moltissimi soldi sulle bollette di fine mese, l’isolamento termico è uno dei primi lavori da mettere in preventivo.
Dai diversi vantaggi, le abitazioni più moderne non possono assolutamente farne a meno di prendere in considerazione l’installazione di pannelli isolanti, che possono essere sia in sughero che EPS e lana di roccia, e goderne degli immediati benefici.
Oltre al fatto, infatti, che un buon isolamento termico permette di risparmiare tantissimi soldi sulle utenze da pagare ogni mese perché permette di mantenere sempre costante la temperatura interna, è bene sottolineare che questo tipo di lavoro garantisce anche un certo comfort domestico.
Chi vive in una casa dove è stato fatto un buon lavoro del genere, infatti, permette di non essere ‘vittima’ di sbalzi termici da una stanza e l’altra, riuscendo così a sentirsi a proprio agio in qualsiasi stanza, persino quella dove non si trascorre tantissimo tempo della giornata.
Quello che, però, non tutti sanno è che quando si decide di procedere con i lavori di ristrutturazione nel proprio appartamento c’è anche un altro tipo di isolamento, spesso sottovalutato e al centro di numerosi dibattiti e polemiche, soprattutto all’interno di un condominio.
Qual è l’altro isolamento che nessuno prende in considerazione in casa ma altrettanto importante
Quando si decide di ristrutturare la casa dei propri sogni, molte persone hanno l’abitudine di discutere con la ditta dei lavori solo ed esclusivamente dell’isolamento termico senza considerare che, oltre a questo, ce n’è altro altrettanto importante e fondamentale, specialmente se si decide di andare a vivere in un condominio.

In effetti, se ne parla fin troppo poco, ma l’isolamento acustico non è assolutamente da sottovalutare alla stessa ugual misura di quello termico. Attenzione, però: con questo termine non s’intende la protezione sonora da una stanza all’altra, bensì riguarda solo ed esclusivamente quella di un’unita immobiliare rispetto ad un’altra in un contesto condominiale.
In poche parole, l’installazione di una barriera fonoassorbente serve solo a non permettere ai suoni provenienti dall’esterno a non entrare all’interno, interferendo con la propria quiete e privacy, ma consente ugualmente ai rumori nati in casa di svilupparsi in ciascuna sua stanza.
Una condizione, questa, parecchio importante da sapere e da comprendere per evitare brutte situazioni in futuro e magari discussioni inutili con la ditta che ha proceduto con i lavori di ristrutturazione.






