Mantenere un ambiente domestico sano, non dipende soltanto dall’ordine in casa e dalle pulizie che si eseguono ogni giorno. Infatti, affinché ogni stanza possa essere realmente un luogo sicuro, sarà necessario che l’aria sia sempre salubre e che non abbia nulla che possa arrecare danni alla salute e agli ambienti stessi.
Proprio per questo, uno degli aspetti molto importanti è cercare di far arieggiare in modo adeguato ogni ambiente. Nonostante si tratti di un gesto semplice e che non richiede tempo, spesso si tende a sottovalutarlo, senza nemmeno immaginare i rischi che si possono correre.
Oltre ad ‘aprire le finestre’ però, c’è un altro elemento che fa la differenza ed è il tempo necessario per far prendere aria alla casa. Infatti, a differenza di quello che si possa pensare, esiste una tempistica precisa affinché si possa realmente ottenere l’effetto desiderato.
Tenere le finestre aperte per far arieggiare casa è valido solo se si rispettano questi tempi
Arieggiare casa non serve solo per eliminare l’aria viziata e i cattivi odori, ma serve soprattutto a ridurre l’umidità presente nei vari ambienti domestici e che può contribuire alla formazione di muffa, che a sua volte, incide negativamente anche sulla propria salute. Ecco che quindi, un gesto semplice, come quello di aprire le finestre, diventa quasi di vitale importanza.
Tuttavia, è importante conoscere un aspetto fondamentale, ossia che per arieggiare casa in modo adeguato è necessario che le finestre restino aperte per un tempo preciso. Solo in questo modo si riuscirà realmente ad eliminare l’aria viziata e a garantire ambienti sani.

Ogni giorno, le attività quotidiane come cucinare, farsi la doccia o semplicemente respirare saturano l’ambiente di anidride carbonica, vapore acqueo e composti organici volatili (VOC) rilasciati da mobili e detersivi. Per evitare che questi ristagnino all’interno dei vari ambienti domestici, sarà necessario arieggiare casa.
Ma quindi, qual è il tempo adatto per riuscire a neutralizzare questi pericolo per la salute? Ebbene, secondo gli esperti, esiste una soglia critica che permette di espellere gli inquinanti senza compromettere l’inerzia termica delle pareti. Il tempo ideale per un ricambio d’aria completo ed efficace è compreso tra i 10 e i 15 minuti.
Non si tratta di una tempistica così a casa, ma dei minuti sufficienti affinché il volume dell’aria presente nella stanza possa essere completamente sostituito, senza però rischiare di raffreddare gli ambienti. E per ottenere un effetto maggiore, aprire le finestre opposte permetterà di velocizzare ancora di più i tempi.






