Mutuo casa: arrivano tante brutte sorprese su costi nascosti, tassi e piano di ammortamento, come difendersi

Cattive notizie per tutti coloro che pensano ad un mutuo per l’acquisto dell’immobile, ci sono una serie di brutte sorprese in arrivo.

La situazione dei mutui non è stata delle più rosee negli ultimi mesi e ora la questione si complica ulteriormente. Il problema è, come sempre, legato ad un fattore propriamente economico non di poco conto. Accedere ad un mutuo vuol dire non solo considerare quella che sarà la rata da pagare successivamente ma anche quelli che sono i costi nascosti, i tassi da corrispondere e i piani da pagare nel tempo.

Il mutuo si può richiedere solo per l’acquisto, per fare i lavori ma mai per pagare gli extra. Per essere preparati è bene chiarire che si ottiene al massimo l’80% della spesa totale. Quindi bisogna corrispondere di tasca propria quel 20%, oltre i costi per tutte le spese obbligatorie e chiaramente i mobili e tutto ciò che occorre in casa.

Mutuo casa: brutte sorprese, costi nascosti

Oggi grazie alle nuove normative del Governo alcune persone come i giovani under 36 possono ottenere benefici arrivando anche a copertura del 100%. Si tratta comunque di un provvedimento che riguarda solo specifiche categorie, entro limiti economici sia in termini di ISEE che di previsione di spesa, quindi non per tutti. Oltre alla tipologia di tasso quindi al corrispettivo che bisognerà pagare in funzione del mercato e del suo andamento, bisogna selezionare un piano di ammortamento. Sostanzialmente capire come pagare la rata e come gestire i costi del mutuo.

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Come difendersi dalle brutte sorprese per il mutuo (designmag.it)

Va anche considerato che i costi dei mutui possono essere maggiorati quando si tratta di acquistare un secondo immobile. Ma questo è un discorso a parte solo per chi vuole investire o comprare un appartamento magari per le vacanze. Ci sono dei costi che sono diventati obbligatori e che gravano ulteriormente sui prezzi già impegnativi. Basti pensare alle assicurazioni per il mutuo casa che si rivolgono ad esempio alle polizze contro incendi e scoppi o lesioni in generale. In questi casi i contribuenti sono obbligati a dover attivare questa opzione e quindi pagano una tassa ulteriore.

Poi bisogna considerare i costi legati alla banca, ad esempio l’istruttoria. Questa è una spesa secondaria a cui nessuno pensa ma è di fatto obbligatoria. La rata infatti è consistente e questo può diventare un problema se si unisce al resto. Senza poi contare che ci sono tutta una serie di documenti da produrre che talvolta sono a pagamento.

L’errore che tutti fanno nel fare i calcoli è quello di pensare solo al prezzo della rata e al mutuo nel complesso. Per essere certi di poter affrontare la spesa però bisogna considerare che su un mutuo di 300 mila euro la banca, se tutto va bene, erogherà un massimo di 240 mila euro, bisognerà corrispondere 60 mila euro come anticipo liquido, quindi avere almeno 5 mila euro per tutti gli extra che possono diventare in alcuni casi anche 10 mila euro, a cui vanno aggiunti eventualmente soldi per sistemare l’immobile e per arredarlo per viverci.

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