Mutui: adesso l’agevolazione più forte la offre l’INPS, occhio alla scadenza

Proprio mentre la Banca Centrale Europea taglia i tassi sui mutui, vi presentiamo questa interessante agevolazione promossa dall’INPS

Acquistare una casa e accendere un mutuo è un passaggio chiave nella vita di una persona di età adulta. Rappresenta qualcosa di molto importante sotto il profilo emotivo, ma è, certamente, un momento delicato e decisivo anche sotto il profilo economico. Per questo, chi sta per fare questo grande passo è sempre alla ricerca di incentivi e agevolazioni. Quello di cui vi parliamo oggi è davvero molto conveniente e arriva direttamente dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. 

Proprio in queste ore, peraltro, la Banca Centrale Europea ha deciso e ha comunicato il taglio dei tassi. Una misura che va a incidere su prestiti, mutui, azioni, bond e valute. La mossa della BCE rende meno costoso l’indebitamento e stimola gli investimenti. Insomma, una buona notizia. Ma, siccome le buone notizie, soprattutto di questi tempi, non bastano mai, è utile e opportuno conoscere questa particolare agevolazione offerta direttamente dall’INPS.

L’agevolazione dell’INPS sui mutui

Uno strumento pensato per supportare i lavoratori del pubblico impiego nella realizzazione di progetti a lungo termine, come l’acquisto della prima casa o la sua ristrutturazione, offrendo prestiti a condizioni vantaggiose con tassi di interesse più bassi e flessibili.

L'agevolazione dell'INPS sui mutui
Mutuo agevolato dell’INPS: tutto quello che c’è da sapere – (designmag.it)

A partire dal 1° gennaio 2024, un nuovo regolamento per l’erogazione dei mutui ipotecari INPS è entrato in vigore. I tassi di interesse, aggiornati dal Commissario Straordinario con la delibera n. 72 del 18 ottobre 2023, sono disponibili sul sito dell’INPS. Una delle caratteristiche più vantaggiose di questi mutui è la flessibilità del tasso di interesse, che può essere modificato da fisso a variabile e viceversa, ma solo dopo due anni dall’inizio del mutuo.

La durata dei mutui ipotecari INPS varia da un minimo di 10 anni a un massimo di 30 anni. Per i richiedenti con più di 65 anni, la durata massima è di 15 anni. In ogni caso, l’età del richiedente sommata alla durata dell’ammortamento non deve superare gli 80 anni. I requisiti per richiedere un mutuo ipotecario INPS includono essere acquirenti di prime case e avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o essere pensionati. Non si tratta, però, degli unici requisiti. Per essere idonei, non si devono possedere altre proprietà immobiliari in Italia, a meno che non siano ereditate e non utilizzabili o quote di proprietà non superiori al 50% del valore totale dell’immobile.

Il mutuo concesso dall’INPS può anche finanziare l’acquisto di pertinenze della prima e unica casa di abitazione, come box, cantine o posti auto, con i seguenti importi comprensivi di imposte: € 300.000 per l’acquisto o costruzione di abitazioni; € 150.000 per ristrutturazioni o ampliamenti di abitazioni di proprietà; € 75.000 per l’acquisto di garage o posti auto.

Le domande possono essere presentate fino al prossimo 10 ottobre, interamente online sul sito dell’INPS. È necessario compilare il modulo di domanda e inviarlo con tutta la documentazione richiesta. Una volta inviata la domanda, la sede INPS competente fornirà tutte le indicazioni per procedere. Secondo il Regolamento per la definizione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi adottato dall’INPS, il termine per la definizione del provvedimento è fissato in 75 giorni, e il mutuo deve essere liquidato entro 120 giorni dalla presentazione della domanda.

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