La casa contemporanea ha smesso di essere una sequenza di stanze chiuse e separate.
Sempre più spesso gli appartamenti, soprattutto nelle città, adottano la formula dell’open space: ambienti fluidi, luminosi, capaci di adattarsi alle diverse esigenze della giornata. Ma vivere in uno spazio aperto non significa rinunciare alla privacy o all’ordine funzionale.

La soluzione più intelligente e conveniente? I mobili bifacciali, elementi d’arredo che dividono gli ambienti senza ricorrere a costose demolizioni o nuove murature, trasformando ogni zona della casa in uno spazio definito, armonioso ed esteticamente curato.
Librerie e pareti attrezzate: quando l’arredo diventa architettura
Tra le soluzioni più efficaci per suddividere un open space senza alzare muri, le librerie bifacciali a tutta altezza sono quelle che offrono il miglior equilibrio tra funzionalità ed estetica. Posizionate al centro della stanza come vere e proprie quinte architettoniche, questi elementi riescono a separare visivamente la zona conversazione da quella pranzo o la zona notte dal resto del living, pur lasciando passare la luce e mantenendo un senso di continuità spaziale.

Il gioco sapiente di vani aperti e vani chiusi, di pieni e vuoti, permette di calibrare il grado di separazione tra gli ambienti secondo le proprie necessità. Un ulteriore vantaggio è di natura pratica: le spalle e i fianchi di questi sistemi possono ospitare impianti elettrici, cavi e punti luce, esattamente come farebbe un muro in muratura, eliminando il problema dei cablaggi a vista.
Dal punto di vista economico, realizzare una parete attrezzata bifacciale su misura ha costi molto più contenuti rispetto a una ristrutturazione edilizia, senza contare la reversibilità dell’intervento, preziosa sia per chi vive in affitto sia per chi vuole libertà di cambiamento nel tempo.
Armadi bifacciali: dividere la zona notte con stile
Anche la camera da letto può beneficiare di questa soluzione progettuale, soprattutto negli appartamenti in cui la zona notte è ricavata all’interno di un unico grande ambiente. Un armadio bifacciale, magari affiancato a una libreria passante, permette di schermare il letto dallo sguardo senza isolare completamente la stanza, creando una separazione soft che preserva l’intimità senza sacrificare la luminosità.
Scegliere finiture opache in toni neutri, come il grigio chiaro o il bianco, con maniglie a incasso, garantisce un risultato raffinato e contemporaneo, perfettamente integrato nel resto dell’arredamento. Dal punto di vista compositivo, questi elementi possono essere arricchiti con ante a battente complanari, cassetti e vani a giorno, diventando veri protagonisti dello spazio. Non si tratta semplicemente di dividere: si tratta di progettare la casa in modo intelligente, trasformando ogni elemento d’arredo in una risposta concreta alle esigenze di chi la abita, con un occhio sempre attento al budget e all’eleganza del risultato finale.




