Messa in vendita una casa in stile Flintstones: il suo valore supera i 2 milioni di dollari

La casa in stile Flintstones è stata messa ufficialmente in vendita: il suo valore è davvero alto e arriva a più di 2 milioni di dollari. Scopriamola.

Chi di voi può affermare di non avere mai visto anche un solo episodio dei Flintstones? Sicuramente la risposta riguarderà pochissime persone: Fred, Wilma, Barney e Betty e le loro avventure sono diventati personaggi che fanno parte della nostra vita e della nostra cultura e lo saranno per sempre.

Quello che però forse fino a questo momento non tutti sapevano è che esiste una casa che sembra davvero avere preso spunto dalle loro costruzioni: ci troviamo nel Parco Nazionale di Joshua Tree, in California, il posto si chiama Bonita Domes ed è un lussuoso rifugio privato progettato e costruito da Lisa Starr di Drum Medicine Woman usando un metodo sviluppato per la NASA.

Per poterlo realizzare ci è voluto davvero moltissimo tempo e la notizia incredibile è che adesso è stato messo in vendita per una cifra che pare superare i due milioni di dollari. Ma entriamo nel merito e scopriamo qualche curiosità.

Flintstones, messa in vendita la casa che sembra uscita dal cartone: scopriamola

Insomma una cifra davvero astronomica è quella con cui è stata messa in vendita la casa che sembra davvero essere appartenuta ai cavernicoli più famosi della televisione italiana. Per poterla costruire ci è voluto davvero moltissimo tempo.

Sette anni sono serviti per completarla: si tratta di un insieme di case a cupola fatte solo di terra, nel cui interno oggi si possono fare anche dei soggiorni di breve durata, con tariffe a partire da 780 dollari a notte.

In vendita la casa dei Flintstones
In vendita l’incredibile casa dei Flintstones (foto screen YouTube Mercury News) – DesignMag.it

Le varie strutture sono state collegate utilizzando la terra scavata e sulla base di un progetto di Nader Khalili, un architetto iraniano-americano scomparso nel 2008, pioniere dell’architettura SuperAdobe. Pare che il suo metodo di costruzione consiste nel mettere insieme dei sacchi di sabbia di terra umida che poi sono stati impilati con filo spinato in strati o bobine per creare una struttura solida e resistente.

Per quello che invece riguarda l’esterno, il sistema ideato dall’architetto è stato quello di prendere spunto da un’architettura terrestre tradizionale che per abitazioni lunari e spaziali. Bonita Domes infatti comprende tre cupole che prendono una superfice lunga per 125 metri quadrati con una residenza principale, che ha cinque camere da letto, un solarium con piscina, un cocktail bar e c’è persino un tempio di meditazione sul posto.

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