Kettal Vieques, arredi per esterno disegnati da Patricia Urquiola

Kettal Vieques è la nuova collezione di arredi per l'ambiente esterno firmata Patricia urquiola per Kettal

patricia urquiola per kettal

patricia urquiola per kettal
 
Dalla collaborazione tra la celebre designer spagnola di fama internazionale Patricia Urquiola e l’azienda leader nel campo dell’arredamento outdoor Kettal è nata la collezione Kettal Vieques. Si tratta di un’originale e innovativa linea di arredi nati appositamente per arredare con stile l’ambiente outdoor e caratterizzati dalla combinazione di una struttura in alluminio e un nuovissimo e rivoluzionario tessuto tridimensionale chiamato Nido d’Ape. Diamo un’occhiata più da vicino di cosa si tratta!
Kettal è un’azienda fondata nel 1964 nei dintorni di Barcellona e specializzata nella realizzazione di arredi, complementi e accessori di design nati in collaborazione con importanti firme del panorama internazionale e ideali per arredare con gusto l’ambiente esterno, dai giardini alle terrazze fino al contract.
 
Dall’incontro con la celebre designer spagnola Patricia Urquiola è da poco nata la collezione di arredi e complementi per esterno chiamata Kettal Vieques che spazia dalle sedute ai tappeti, dalle poltroncine ai tavoli.
 
Così la designer spagnola racconta la sua nuova collezione: «Il mio obiettivo, che siamo riusciti a raggiungere dopo due anni di ricerca, era quello di mantenere l’alluminio nei laterali, ma utilizzare per lo schienale e la seduta un linguaggio simile a quello di una rete in tensione, una maglia morbida e piacevole, in tre dimensioni.»
 
Il risultato è una collezione dal design semplice ma ricercato al tempo stesso caratterizzato da linee pulite ed eleganti capaci di arredare l’ambiente outdoor con stile.
 
Particolarmente interessanti sono i tappeti per esterno realizzati attraverso il particolare tessuto Nido d’Ape, un intreccio tridimensionale fabbricato in PVC che e presenta caratteristiche tecniche eccezionali per traspirazione, resistenza allo sfregamento, agli agenti esterni e ai raggi ultravioletti.

Parole di Eleonora zegna